giovedì 19 settembre 2019

Percorso CAI 815 - Da Zena al Santuario del Monte delle Formiche

Glauco Silvestri
Piccolo break nella cronaca delle vacanze estive per raccontarvi di una escursione giornaliera che, negli ultimi giorni di ferie, ho fatto sui colli bolognesi. Colto l'attimo per uscire fuori porta in una delle poche giornate non piovose, io e la mia compagna ci siamo avventurati nel percorso CAI 815, tredici chilometri, quattrocento metri di dislivello, tutta natura e... Un po' di fatica extra per le mie ginocchia malandate, visto che oltre alla fotocamera ho preso con me anche il drone. Ma meritava tantissimo.

Io mentre cerco di capire dove portano i segnali CAI, prima di scoprire che son vecchi e che siamo fuori strada...
No, in questa occasione non vi mostro delle foto. Ne ho scattate, lo ammetto, ma non ho caricato nulla su Flickr perché - in questa occasione - ho voluto tentare un nuovo metodo narrativo. Per cui vi lascio solamente con un video, che trovate al termine di questo post, in cui è narrata l'intera esperienza dell'escursione. Chiedo venia se sono ancora acerbo nel mondo dei vlog, solo oggi - ad esempio - mi è venuto in mente di non aver sfruttato la funzione Follow Me del drone. Neppure racconto in diretta l'esperienza di viaggio - come invece fanno altri vlogger - ma questa è una scelta consapevole. Voglio godere a pieno del mio tempo libero, per cui ben vengano i voli col drone - che mi divertono molto e mi permettono di vedere dettagli che da terra sarebbero impossibili - ma niente telecronache dal vivo...  

Io sulla panchina panoramica
Prima di lasciarvi con il video devo ovviamente parlare del percorso. Siamo nel territorio di Pianoro, ma molto lontani da questo capoluogo. Il paese più vicino è Monterenzio, e poi ci sono altri centri abitati più piccoli, borghetti antichi e moderni, tra cui Zena, che son proprio quattro case in croce. E' da qui che parte il percorso CAI, o meglio, è un paio di metri prima dall'ingresso del paese che inizia il sentiero.
Il primo punto di interesse è il Castello di Zena, che dista qualche centinaio di metri. Il castello è ora in ristrutturazione, ha subito parecchie modifiche nel tempo, e della sua struttura iniziale rimane poco. Però si può ammirare un bastione potente, una torretta di segnalazione, l'ingresso merlato, e il resto lo potrete ammirare da soli nel video.
A una mezz'ora di cammino c'è la Torre dell'Erede. Occhio, perché il percorso ha subito delle modifiche, e se non si sta attenti, si seguono i vecchi segnali CAI, che portano in un campo di grano e a un dirupo. La torre è in perfetto stato, era una specie di torre di avvistamento, e faceva parte del comprensorio legato al castello.
Lasciata la torre, c'è da attraversare il bosco, risalire la collina, e all'improvviso si arriva a una panchina da cui ci si può godere il panorama... Che è stupendo!

Io davanti alla facciata del Museo dei Botroidi a Tazzola
Proseguiamo lungo il sentiero e arriviamo al piccolo borgo di Tazzola. Qui consiglio a tutti di fermarsi a visitare il Museo dei Botroidi. Questi sono degli agglomerati di arenaria che si sono formati attraverso le ere geologiche, e che somigliano a buffe bamboline di pietra. Il museo è casereccio e raccoglie una collezione vastissima scovata all'interno di vecchi fustini di detersivo. Non voglio svelarvi di più al riguardo, perché visitando la mostra, di sicuro, avrete modo di conoscere la signora Franca, che vi accoglierà come se foste amici di famiglia. 
Da Tazzola ci sarebbe da percorrere un'altra oretta di cammino in mezzo al bosco. Ma dei rovi ci hanno rovinato la festa, per cui abbiamo deciso di raggiungere il monastero facendo la strada asfaltata. Il paesaggio è comunque meraviglioso, e lungo il cammino abbiamo avuto modo di scavare un po' nelle pareti di arenaria circostanti per recuperare una bella conchiglia fossile.

Manca solo un chilometro al Santuario
Il Santuario delle Formiche è proprio in cima al Monte delle Formiche. Potete trovare qui tutte le informazioni relative al monastero e al monte. Vi affascineranno. Poco sotto al Santuario, la vedrete nel video, è presente una grotta in cui nel 1500 visse un eremita.

Nel caso voleste visitare questi posti meravigliosi, su Booking potete ottenere il 10% di sconto partendo da questo link. Non dite che non penso anche a voi, eh?

E' giunto quindi il momento di lasciarvi con il video. Spero vi piaccia e, se avete un account Google, iscrivetevi al mio canale per seguire tutti gli aggiornamenti, e attivate la campanellina per avere le notifiche (n.d.r. Uffa! Sto prendendo sù il gergo da vlogger, vero?). Buona Visione!







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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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