sabato 19 settembre 2020

Sentiero Nr.4 - Da Sestola a Roncoscaglia (e ritorno)

Glauco Silvestri
Ultima escursione delle nostre vacanze! E' ferragosto, per cui - per evitare la Movida, gli assembramenti, il traffico - abbiamo pensato di fare una escursione a piedi, partendo dal paese in cui alloggiavamo (n.d.r. Sestola) e ritornando alla base con un bel percorso ad anello e... Pranzo al sacco!





Partenza quindi da Sestola. Le indicazioni sono comuni per i sentieri che vanno da 1 a 4, e dal percorso chiamato Sentiero dei Partigiani, di cui faremo solo un breve tratto, in condivisione con il percorso CAI 451 (n.d.r. Che già avevo citato in un'altra escursione) e il CAI 455.



La prima parte del percorso ci porta a Roncoscaglia, paese di cui abbiamo già parlato. Si entra subito nel bosco, e si discende verso le cascate del Doccione Sestolese, cascate - ahimé - secche nonostante le forti piogge dei giorni precedenti.


La discesa non dura per molto, difatti, una volta superati un paio di torrenti, e visitato un'area sosta molto carina, ecco che si ricomincia a salire. Il paesaggio è incantevole, e le attrazioni non mancano, visto che incontreremo perfino un piccolo forte sopravvissuto alle guerre mondiali (n.d.r. Sembra una postazione per mitraglieri davvero striminzita...).




Cammino che ci conduce anche in belle praterie, che ci porta a incontrare di nuovo altri escursionisti con cui avevamo legato i primi giorni di vacanza, e a scambiare due parole con altri che 'ci hanno copiato l'idea'.


E poi il 'Castello di Roncoscaglia', oggi divenuta chiesa, comunque inagibile perché in ristrutturazione dopo un lungo abbandono. Qui abbiamo pranzato comodamente seduti su una panchina, a pochi passi da un ristorante imballato di commensali, tutti con mascherina eccetera eccetera (n.d.r. Regolarmente portata al gomito o sotto il mento!).


Poi, rientro a Sestola, passando per la parte bassa di Roncoscaglia, raggiungendo il centro sportivo, fotografando una bella cascatella, seguendo una strada fino al bivio che conduce a una strada privata, e di nuovo al bosco.



Qui, ovviamente, abbiamo incontrato un Metato abbandonato, e i resti di un vecchio castagno il cui diametro era a dir poco impressionante.






Rientro a Sestola dai campi da Tennis, con il temporale quotidiano che già butta giù qualche goccia... Mai che si riesca a fare una escursione senza bagnarsi!





Le foto sono state realizzate con la FZ300. Il video, che segue, è stato girato con il Fimi Palm.



Maggiori info: qui.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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