giovedì 7 settembre 2017

Immagini dalle Ferie (parte 5): #Stavanger #Norvegia

Glauco Silvestri
Come citare Stavanger e non parlare de 'Il Pulpito'? Eppure Stavanger offre molto di più di un pezzo di roccia che si affaccia su i fiordi da una altezza inaudita. 

Stiamo parlando di una città che è considerata la capitale del petrolio in Europa. Già! Perché la Norvegia era un paese piuttosto povero prima che venisse scoperto il petrolio nei suoi mari, e la sua economia è cambiata totalmente dopo la scoperta... E visto che le sue scorte non sono poi così ampie, si calcola un esaurimento dei pozzi entro il 2050, la Norvegia sta già pensando al 'dopo', e in Europa è forse la nazione che più si sta allontanando dai combustibili fossili. Nelle sue città - già da oggi - è premiato l'uso di auto elettriche e/o ibride (n.d.r. E ce ne sono moltissime), e in futuro (n.d.r. 2020/2024) sarà proprio vietato l'ingresso di veicoli che abbiano propulsori basati sui combustibili fossili. L'elettricità è prodotta sia da impianti eolici - e in mare se ne vedono davvero tanti (n.d.r. Li vedrete in un prossimo post) - sia da impianti idroelettrici (n.d.r. L'acqua non gli manca). In pratica estraggono e vendono petrolio, ma in casa cercano di sfruttare al massimo altre forme di energia, e di sviluppare questo campo di produzione energetica per poterla esportare, un giorno, agli altri paesi europei... Così da non rimanere al palo quando il loro petrolio si esaurirà, e non tornare a una economia di quasi sussistenza basata su Turismo, pesca, e l'allevamento.

Ma torniamo a ciò che sarebbe l'argomento principale, e torniamo alla fotografia.

Ho citato Il Pulpito, per cui partirò da lì anche se - in effetti - è l'ultima delle cose che ho visto a Stavanger. Dovete sapere che la città di Stavanger si affaccia su un fiordo davvero meraviglioso, il Lysenfjord. Le sue acque sono delimitate da pareti di roccia altissime che cadono a piombo sull'acqua. Ovviamente non mancano le cascate, e ogni tanto è visibile qualche isoletta, dove molti abitanti della città hanno costruito una casetta in cui recarsi durante le vacanze.

Rocce

Taglio Verticale

Case nascoste

Scampoli di pioggia

Il Pulpito

E tra queste rocce altissime, l'avrete notato nell'ultimo degli scatti qui sopra, sporge una sorta di gradino quadrato che sembra proprio un pulpito. Ovviamente può essere raggiunto anche a piedi, c'è una sorta di sentiero da seguire, e in circa 2 ore si può ammirare il fiordo da quel punto privilegiato. Ci si può sporgere e guardare giù senza remore, non ci sono protezioni, nulla... E' un pulpito e basta. E da lassù la vista deve essere spettacolare... Io però l'ho visto dal basso, per tanti motivi che non sto a spiegarvi, e non mi pento, perché vedere dal basso una cosa su cui tutti vogliono salire mi ha regalato il privilegio di avere un punto di vista differente rispetto a quello di chi è salito.

Il Pulpito

Sappiate inoltre che Il Pulpito è tagliato da una crepa nella roccia. Gli esperti dicono che è comunque solido e non ci sono pericoli, ma la tradizione norvegese afferma invece che un giorno esso cadrà nel fiordo, e l'onda che ne deriverà andrà a distruggere tutta Stavanger. Speriamo di no...

Nel frattempo, navigando nelle acque sottostanti al pulpito, ho avuto l'opportunità di assaggiare l'acqua di una cascata, di vedere un gruppo di capre che vivono isolate in un fazzoletto di terra fertile circoscritto dalle rocce, di vedere una grotta che era rifugio di briganti, e di godermi il fantastico clima dei fiordi norvegesi (n.d.r. Un attimo piove, un attimo c'è il sole, poi torna a piovere, poi c'è il sole...).

Catching the Water 

Capre sul Fiordo 

Grotta dei Briganti 

Ma come vi avevo anticipato, Stavanger è anche un centro abitato ricco di fascino e di vita. Come tutte le città sui fiordi norvegesi, la sua storia nasce vicino all'acqua, per cui la 'Vecchia Stavanger' non è nel centro dell'abitato, bensì sul suo confine, vicino al porto. Esso è costituito da un gruppo di case di legno, tutte in perfette condizioni, dove ancora ci abitano delle persone. E' una zona pedonale che spesso è invasa da turisti, ma per le strade si possono incontrare anche persone del luogo, magari con i bimbi, al parco, o in un pub, a bere qualcosa sedute a un tavolino mentre osservano l'orda di europei che scattano foto a ogni angolo.

Panorama sulla Città Vecchia

White House

Bandiera

Bandiera

E proseguendo lungo i confini delle acque, si può raggiungere una bella piazza, per noi era giorno di mercato, con una statua al suo centro, la cattedrale, e un laghetto invaso dai gabbiani.

Uomo + Statua + Gabbiano 

Organo

Love Is... 

Rabbia 

Il Porto

Non mancano, come potete vedere dalle immagini, i locali dove pranzare, o godersi un bel drink approfittando del bel tempo. Bisogna però stare attenti al portafoglio... Non che lo scippo sia sempre in agguato, ma per via dei prezzi: Il nostro pranzo, due hamburger con acqua, caffè e un calice di vino, ha totalizzato 720 NOK, che son quasi 72 euro.

E con questa bella notizia si chiude il viaggio in mezzo ai fiordi, ma non le mie vacanze, perché ci aspetta ancora uno scalo tecnico a Bremerhaven (n.d.r. In Germania; qui trovate qualche foto della cittadina portuale), e poi il rientro ad Amsterdam, da cui siamo poi decollati per l'Italia, ma non prima di aver fatto una breve gita nell'interno, a visitare qualche mulino, e a vedere un villaggio di ex-pescatori in un mare chiuso sul territorio olandese. Ma di tutto ciò parleremo nei prossimi giorni.

Se Stavanger vi ha incuriosito, qui potete trovare l'album completo, come al solito, grazie a Flickr.




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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