sabato 2 settembre 2017

Immagini dalle Ferie (parte 1): #Bergen #Norvegia

Glauco Silvestri
Come ogni anno, con l'arrivo di Settembre, mi ritrovo a sistemare il malloppone di foto scattate durante le ferie. E quest'anno il malloppo era davvero ingente, seppur non così ampio quanto avessi previsto prima di partire. Non vi dirò la cifra totale degli scatti, tra reflex e smartphone, e neppure pubblicherò tutte le 308 foto caricate su flickr... Come al solito, qui avrete una breve anticipazione, e poi il rimando alla collezione completa nel caso foste interessati.

Dove sono stato? Sui Fiordi Norvegesi. Una vacanza impegnativa sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista fisico, visto il clima. Partenza da Amsterdam, e dopo dieci giorni, ritorno ad Amsterdam.

E mentre questo preambolo cresce di lunghezza senza che vi abbia ancora presentato una immagine, ecco che mi vien l'idea di spezzare questa carrellata in più post, così da potermi concentr... Ma questi son cavilli. Partiamo con le cose serie!

Prima tappa sui fiordi è stata la ex capitale norvegese, Bergen. La popolazione si aggira sui 250 mila abitanti, è la quarta città per numero di abitanti in Norvegia, ma ciò che importa maggiormente di questo luogo è ovviamente il Quartiere Anseatico e il famoso mercato del pesce. 

Se cercate informazioni su internet vedrete scatti bellissimi di Bryggen, ovvero del quartiere succitato. Casette colorate, strette l'una all'altra, che si affacciano alla baia... Io non vi proporrò una foto di questo tipo perché non ce l'ho. La nostra nave ha attraccato in modo che non fosse possibile riprendere quel tipo di foto, e per farla avrei dovuto aggirare l'intero porto perché da vicino si riescono ad inquadrare si e no quattro o cinque casette al massimo. Sappiate comunque che il quartiere era sede di una lega commerciale marittima di origine tedesca, che per qualche decennio infastidì l'onnipotente Compagnia delle Indie Orientali. Sono casette strette l'una all'altra, tutte storte, tutte colorate, e fitte al punto che si fa fatica a girare uno a fianco all'altro.
E visto che tutti mostrano immagini a colori di queste casette, io faccio il bastian contrario e ve le mostro in bianco e nero...

Case storte

Come ho detto, tra una casa e l'altra ci sono dei corridoi angusti. Oggi sono pieni di negozietti, o di atelier di artisti locali, ma un tempo i vari spazi erano usati per il commercio e/o per l'addestramento di aspirava ad entrare nella lega anseatica.

Legno ovunque
Colors

Il mercato del pesce, a Bergen, oggi è racchiuso tra le mura di una struttura moderna a forma di pesce, ma per la gioia dei turisti, un pezzetto di ciò che era in passato è rimasto nella piazzetta del porto. Una breve fila di bancarelle sotto tendoni vermigli, dove si può osservare il pescato, assaggiarlo, e addirittura pasteggiare su alcuni tavolini predisposti tra i venditori più accorti. La prima cosa che si nota entrando in questo mercato è che i venditori non sono norvegesi, per lo più sono spagnoli e/o italiani. Noi abbiamo parlato direttamente con un catanese venuto a vivere a Bergen per amore di una ragazza del luogo. Ma tornando al pesce, si può assaggiare di tutto, dalla balena, al salmone, i vari crostacei, e chi più ne ha, più ne metta.

Leccornie
Bontà dal Mare

Ma Bergen non offre solo il suo centro storico ai turisti. Ovviamente ci sono musei e chiese; la musica è molto amata in questi luoghi, anche perché qui nacque un importante compositore norvegese dell'800. Ma c'è una funicolare... Il viaggio dura poco più di 3 minuti, ma il punto in cui arriva è davvero mozzafiato perché da lassù il panorama della città è incredibile. Parlo del monte Floien, vetta che sovrasta la città e il fiordo su cui si sviluppa.

Panorama

Nella foto che vi propongo si vede anche la nave su cui ho viaggiato, la Costa Magica, quella con il fumaiolo giallo.
Ovviamente il monte Floien offre molto di più del semplice panorama, la natura domina, e i percorsi nel verde, sia per le scampagnate, sia per lo sport, sono davvero tanti.

Nel verde...

L'ultima delle attrazioni che vorrei illustrarvi è una chiesetta in legno, costruita su uno stile che richiama i Drakkar vichinghi, e che è stata salvata dalla distruzione da un privato cittadino. In effetti in Norvegia ci fu una legge che fece distruggere la maggior parte di queste chiesette, perché prevedeva che i luoghi di culto dovessero contenere almeno una certa percentuale della cittadinanza, e visto che le chiesette erano molto antiche, o venivano adattate, o venivano rase al suolo e ricostruite. La Fantof Stavkirke sopravvisse a questa legge, come ho detto, grazie a un privato che la comprò, e la spostò sulla collinetta dove ci siamo recati per visitarla... Ma non sopravvisse a un rocker satanista che, se non ricordo male agli inizi degli anni novanta, le diede fuoco, distruggendola completamente.
In pratica oggi esiste una sua replica esatta, ma non è l'originale chiesetta di cui vi ho parlato.

Come una Drakar Vichinga

E a fianco alla chiesa è presente una croce di pietra, rinvenuta nel sottosuolo durante i lavori di ricostruzione (se non ricordo male).

La Croce ritrovata

Questo è quanto per ciò che riguarda Bergen. Nei prossimi giorni vi parlerò delle altre località che ho visitato. Nel frattempo, se Bergen vi ha incuriosito, qui potete andare a vedere l'intero album fotografico dedicato alla città che ho pubblicato su flickr.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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