sabato 16 giugno 2018

Presente vs Futuro? Vediamo la Canon EOS M3

Glauco Silvestri
Oggi parliamo di attrezzatura fotografica. Questo argomento è stato affrontato diverse volte nel mio modesto corso di fotografia, è però necessario tenere sempre d'occhio cosa accade nel mercato, per capire in quale direzione si spinge la tecnologia, quali scelte fanno le case fotografiche, e magari comprendere meglio ciò che più si adatta alle nostre esigenze... E, come più volte ho scritto nel corso, sempre stando attenti a non farsi prendere dalla malattia della corsa al prodotto più moderno e recente.
Esigenze! Questa è la parola magica. 
La Canon EOS 700D
Come ben sapete io possiedo una Canon EOS 700D, una reflex prosumer (n.d.r. Uno step sopra ai consumer, uno step sotto agli amatori, due step sotto ai professionisti) con già qualche annetto sulle spalle ma che ancora è capace di darmi parecchie soddisfazioni. E visto che mi da parecchie soddisfazioni, non ho proprio proprio il bisogno di comprare un nuovo corpo macchina ma... Le reflex sono macchine ingombranti, pesantucce, e sulla mia ho persino inserito il Battery Grip, per cui è ancora più ingombrante e pesantuccia. Da qui è nata la mia esigenza, ovvero di avere un qualcosa di leggero, più piccolo, e trasportabile, da usare nelle situazioni occasionali, dove magari ci scappa qualche foto, ma non è che proprio si va con l'idea di fare foto...
Ci ho pensato a lungo, davvero, e ho pensato persino che in quelle situazioni poteva bastarmi il cellulare... Ma no, lo smartphone, per quanto sia in grado di fare buone foto in situazioni di luce decenti, non soddisfa sempre e comunque ciò che 'cerco' in una fotografia. Ed è per questo che, alla fine, son caduto su una Mirrorless.

Le Mirrorless - concedetemi la semplificazione - sono l'evoluzione delle fotocamere Bridge, e hanno l'ambizione di mandare in pensione le Reflex.

La Canon EOS M3
L'idea alla base delle Mirrorless è quella di mantenere lo stesso sensore di una Reflex, mantenere la possibilità di cambiare le lenti, di eliminare tutto il sistema di puntamento ottico (n.d.r. Specchio basculante, prisma, eccetera eccetera) per ridurre peso e dimensioni del corpo macchina, e utilizzare un sistema di puntamento digitale. Molte Mirrorless si appoggiano al solo display per 'mirare', altre hanno un piccolo mirino, al cui interno è comunque presente un display, proprio come avviene sulle fotocamere Bridge (n.d.r. Le quali però hanno l'ottica non intercambiabile e sensori meno performanti). 

Ovvio che le Mirrorless non costano poco, anzi, il loro prezzo è analogo alle Reflex di pari livello, e come le Reflex si dividono nelle quattro categorie che ho già citato in precedenza (n.d.r. Consumer, Prosumer, Amatori, Professionisti). In questo caso, come del resto allo stesso modo mi ero comportato con l'acquisto della Reflex, per risparmiare qualche euro ho pensato bene di comprare un 'vecchio' modello, e non quello più recente.

E' per questo che ho acquistato una Canon EOS M3. E' un vecchio modello, ma comunque è una fotocamera più recente rispetto alla mia cara e ingombrante EOS 700D.

Descrizione: 
L'aspetto della M3 è quello di una compatta senza obiettivo. Come ho già detto, gli obiettivi sono intercambiabili. Canon non offre un parco obiettivi molto ampio, ma con un apposito adattatore (n.d.r. Che ho preso per sfruttare tutte le mie ottiche), è possibile applicare tutto il parco ottiche pensato per le Reflex, e allora l'offerta si amplia notevolmente.
La parte fotografica non ha nulla da invidiare a una Reflex di pari livello. Il sensore è il medesimo (APS-C Canon), la tecnologia a bordo è analoga, i comandi sono ben disposti e facilmente raggiungibili, eccetera eccetera. Non c'è bisogno di stare a dilungarsi, del resto potete trovare online decine di siti (n.d.r. Qui la M3, qui la 700D) e non c'è bisogno di replicare nuovamente quanto già espresso da altri.

Un confronto tra le due fotocamere con lo stesso obiettivo montato
(sulla M3 è montato anche l'adattatore)
Andando al sodo, dopo qualche test sul campo, qui di seguito trovate una sintesi del mio giudizio.

Pregi: 
Lo vedete dalla foto soprastante (n.d.r. Ottenuta sovrapponendo due scatti) dove compaiono entrambe le fotocamere con il medesimo obiettivo montato. Il corpo macchina è assolutamente più piccolo, portabile, leggero. 
Il corpo macchina della EOS M3 pesa 366g, quello della EOS 700D - senza battery grip - è di 580g.
Ovvio che se ci si monta un supertele come il Sigma 18-250mm presente nella foto, l'ingombro è comunque importante, ma ci si guadagna comunque parecchio (n.d.r. Io, poi, conto di usare obiettivi più compatti, come il pankake 24mm).

Difetti:
Non c'è un mirino, per lo meno su questo modello, e comunque, anche se ci fosse, comunque il sistema non è ottico. Questo significa che il dispositivo di 'mira' consuma energia. L'autonomia della fotocamera ne soffre. 
Sono circa 250 scatti per carica di batteria sulla M3, mentre la 700D ne fa circa 440.
Il sistema di messa a fuoco è basato sul live-view, e di conseguenza è un briciolo più lento rispetto a quello tradizionale. Nulla di trascendentale, eh... Ma va detto. Inoltre... 
Dovendo mettere a fuoco attraverso il display, in condizioni di molta luce si possono avere delle difficoltà a visualizzare le immagini.

Altre note:
L'ergonomia della fotocamera risente del fatto che è molto più piccola. Va impugnata in modo differente rispetto a una reflex tradizionale, e bisogna farci l'abitudine. In più, se la si usa con zoom importanti, può diventare complicato manovrare l'obiettivo e tenere ferma la fotocamera nello stesso tempo. Ci vuole un po' di pratica.

Conclusioni:
E' vero che alcuni concorrenti di Canon sono più avanti nel mondo delle Mirrorless, ed è anche vero che Canon sta imparando dai suoi 'errori' mettendo sul mercato fotocamere come la M5 e la M50, che risolvono in parte i problemi di ergonomia della fotocamera, e che appaiono più appetibili da molti punti di vista. Ma forse è ancora presto per abbandonare il sistema ottico Reflex. 
Diciamo che le Mirrorless devono ancora fare un po' di strada, soprattutto se si pensa all'autonomia, e ai sistemi di messa a fuoco.
Per quanto riguarda me, invece, la M3 mi soddisfa parecchio, e sono sicuro che avrò molte occasioni in cui non mancherò di usarla nelle mie uscite occasionali. 




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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