sabato 10 novembre 2018

Scampoli di Passato

Glauco Silvestri
Quarantasei anni! 
Sono tanti, sapete? 
Sono Sedicimilaottocentodue giorni. 
Sono Quattrocentotremiladuecentoquarantotto ore.
Sono Ventiquattromilionicentonovantaduemilaottocentoottanta minuti.

E ce li ho tutti sulle spalle. Al momento di scrivere questo post me li sento tutti sul ginocchio malandato, quello che sente il tempo, specie quando cambia repentinamente come in questo periodo dell'anno.

E' in questi momenti che mi attacco al passato più che mai, e mentre sono seduto alla scrivania, a casa, davanti al computer per motivi che esulano questo post, ecco che l'occhio cade su un vecchio Playmobil, un caro ricordo che tengo gelosamente accanto a me da quando ero bambino.

Non è mio. E' di un mio amico che si chiama Gabriele. Io non amavo molto i Playmobil quando ero piccolo. Ma tanto tempo fa, un giorno, ero a casa sua, e lui voleva giocare con questi giocattoli. E' giocando con lui che mi cade l'occhio su questo Playmobil in bicicletta... Il secchio gli si era incastrato per caso, mentre era conservato alla rinfusa nel contenitore dove lui li teneva. 
Ed è stato una sorta di amore a prima vista.
Ci ho giocato tutto il pomeriggio, e quando è stato il momento di andare via, gli ho chiesto se me lo regalava. Che faccia tosta, eh? Non ricordo come sia andata avanti la trattativa. Ricordo che l'opera di convincimento mi costò tanto... E probabilmente gli lasciai qualcosa in cambio. Ma non ricordo proprio cosa.

Sono passati tanti anni... Andavamo alle elementari, per cui avrò avuto sette, al massimo otto anni. A ogni modo lui è ancora qui con me e, ora come allora, ci sono ancora affezionatissimo.




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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