domenica 24 maggio 2020

Wrecked - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Proseguo la serie di recensioni di film visti durante il lockdown con Wrecked, film la cui trama ci ha incuriosito ma che, in fin dei conti, ci ha lasciati con l'amaro in bocca.

La storia è piuttosto semplice, o per lo meno così pare. Dopo un terribile incidente in auto, un uomo si risveglia tra i rottami della vettura. Con lui ci sono due cadaveri e una pistola. E nel bagagliaio, una borsa ricolma di contanti. L'uomo non ricorda nulla, ha una gamba rotta e un trauma cranico. Ha visioni, e ogni tanto gli torna qualche sprazzo di memoria.
Certo, gli indizi, e ciò che sente alla radio dell'auto - ancora funzionante - lo inquadrano come un rapinatore di banche. Ma alla mente gli torna più e più volte il volto di una ragazza. All'inizio vede sé stesso che la minaccia con una pistola, poi... Poi i ricordi si fanno più chiari. Nel frattempo, però, deve trovare il modo di chiedere soccorso. Cerca di abbandonare l'auto, di raggiungere un luogo abitato, ma i suoi sforzi sono vani, e a causa della gamba ferita, finisce per scoprire di aver girato in cerchio e di essere tornato all'auto.
Allora tenta la scalata del dirupo da cui è caduta l'auto... Ce la farà?

Film lento. A volte inquietante, a volte noioso. La storia dell'uomo è ben insabbiata, ma è evidente che siamo di fronte a un modo piuttosto blando per allungare il brodo. Il film dura parecchio per ciò che racconta, e alla fine... be' rimane poca soddisfazione.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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