sabato 28 marzo 2020

Captain Marvel - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Ormai la saga dedicata agli Avengers è giunta alla fine dei giochi (n.d.r. Endgame). Ma è evidente che, su questo blog, manca ancora qualche elemento da raccontare, e soprattutto, non abbiamo ancora affrontato l'ultimo capitolo della saga (n.d.r. Visto che non fa parte ancora della mia collezione privata). E' un bene, perché ciò mi permette di seguire il filo logico di Marvel, e di presentarvi tutti i personaggi prima dell'epilogo vero e proprio.

Andiamo quindi a parlare di Captain Marvel, ovvero la storia di Carol Danvers. Chiamiamola Vers, per ora. Vive su Kree, e fa parte della Starforce, ovvero di una forza militare speciale che si occupa di difendere il popolo Kree dai possibili pericoli che minacciano il loro sistema di vita. Le minacce sono tante, ma la Starforce è davvero invincibile. Vers è dotata di incredibili poteri, ma non è ancora in grado di gestirli al meglio. E' per questo che l'Intelligenza Suprema li ha limitati attraverso un dispositivo innestato nel corpo della donna. Nel frattempo lei si addestra, e combatte per la causa. Solo che... Gli eventi la conducono verso un inganno. Memorie del passato riaffiorano durante un interrogatorio subito da lei, dopo che è stata fatta prigioniera dagli Skrull. E i ricordi sono strani, non riguardano la sua infanzia su Kree, e neppure le sue esperienze passate. I ricordi sono tutti ambientati sulla Terra, nel lontano 1995. Bisogna investigare... Del resto ciò che cercano gli Skrull è sulla Terra - forse - per cui si unisce l'utile al dilettevole.
Ebbene, riassumendo, salta fuori che tutti i fondamenti che Vers aveva sempre difeso non erano veri. Che i veri tiranni sono i Kree, che lei stessa non è una Kree, e che i suoi poteri non gli sono stati donati dalla Intelligenza Suprema, bensì quest'ultima fa di tutto per controllarli e usarli per i propri scopi. Un bel colpo di scena, eh?

Il film è quasi superfluo. Diciamocelo! Lo stesso Captain Marvel fa davvero poco in Endgame per giustificare il film di cui parliamo oggi. E poi Carol sta meglio con i capelli lunghi, piuttosto che con il taglio mostrato nell'ultimo film (n.d.r. Nell'universo esistono centri estetici che fanno tagli di capelli alla moda terrestre? Qui trovate parecchi siti che ne hanno parlato nei mesi scorsi...). A ogni modo, è davvero ben fatto. Ormai Marvel fa scuola in questo settore. Le pellicole hanno effetti speciali notevoli, trame gradevoli, interpreti che sanno stare nel personaggio, ironia, azione, emozioni... Tutti gli ingredienti che servono per un film di successo.
Captain Marvel non è uno dei migliori film della serie, ma fa il suo mestiere. Intrattiene, diverte, e riempe i buchi narrativi presenti nell'MCU (n.d.r. Marvel Cinematic Universe). Se si vuole 'stare sul pezzo' e seguire bene tutte le vicende, va assolutamente visto.





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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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