giovedì 5 dicembre 2019

Droni: Le nuove regole dell'aria!

Glauco Silvestri
E' ormai passato parecchio tempo dall'ultima volta in cui vi ho parlato di regole per volare... All'epoca si presagiva l'avvento del nuovo regolamento europeo, e si anticipava un regolamento transitorio che avrebbe condotto gli italiani verso le regole unificate in tutta Europa.

Ormai ci siamo!

Il 15 dicembre 2019 entrerà in vigore il regolamento transitorio. Il 1 Luglio 2020 entrerà in vigore il regolamento europeo.

Qualcuno potrebbe obiettare che, visti i pochi mesi di transitorietà del regolamento italiano, si sarebbe potuti andare direttamente al nuovo regolamento europeo senza passare per quello intermedio ma... Così è, non ci crucciamo troppo al riguardo.

Ecco il Riassuntino:

Oggi le regole (n.d.r. Per uso amatoriale) sono queste: 
  • Assicurazione facoltativa
  • Niente Patentino di volo
  • Niente Registrazione
  • Niente Transponder
  • Volo in VLOS
  • Volo in aree non urbane, non sopra persone, non sopra ad assembramenti
  • Massima altezza 70 m
  • Massima distanza 200 m
  • Divieto di sorvolo delle aree a rischio

Tutto ciò vale indifferentemente dal peso del drone.

Le regole Transitorie (n.d.r. Per uso amatoriale) saranno:
  • Assicurazione Obbligatoria
  • Niente Patentino di volo per i droni sotto i 250 grammi
  • Niente Patentino di volo per i droni sopra i 250 grammi fino al 1 Marzo 2020, poi obbligatorio.
  • Niente Registrazione per droni sotto i 250 grammi
  • Niente Registrazione per droni sopra i 250 grammi fino al 1 Marzo, poi obbligatoria
  • Niente Transponder per i droni sotto i 250 grammi
  • Niente Transponder per i droni sopra i 250 grammi
  • Volo in VLOS
  • Volo in aree urbane, sopra a persone (n.d.r. Ma per il minimo tempo necessario), non sopra ad assembramenti, per i droni sotto i 250 grammi
  • Volo al di fuori delle aree urbane, non sopra a persone, non sopra ad assembramenti, per i droni sopra i 250 grammi
  • Massima altezza 120 m
  • Massima distanza dipendente dal pilota (n.d.r. Fino a che riesce a vedere il drone)
  • Divieto di sorvolo delle aree a rischio

    Qui il peso del drone diventa importante...

    Le regole Europee (n.d.r. Si perde la distinzione tra uso amatoriale e uso lavorativo, vale solo il peso del drone) saranno:
    • Assicurazione Obbligatoria
    • Niente Patentino di volo per i droni sotto ai 250 grammi
    • Patentino di volo obbligatorio per i droni sopra ai 250 grammi
    • Registrazione obbligatoria
    • Niente Transponder per i droni sotto i 250 grammi
    • Transponder obbligatorio per i droni sopra i 250 grammi
    • Volo in VLOS
    • Volo in aree urbane, sopra a persone (n.d.r. Per il minimo tempo necessario), non sopra ad assembramenti, per i droni sotto i 250 grammi
    • Volo al di fuori delle aree urbane, non sopra a persone, non sopra ad assembramenti, per i droni sopra i 250 grammi
    • Massima altezza 120 m
    • Massima distanza dipendente dal pilota (n.d.r. Fino a che riesce a vedere il drone)
    • Divieto di sorvolo delle aree a rischio
    Questo è un riassunto piuttosto semplificato, per avere maggiori dettagli vi consiglio di cliccare qui, dove troverete riferimenti più precisi, e un link diretto al sito dell'ENAC da cui poter scaricare la norma completa.

    Come avrete intuito, il peso del drone diventerà un fattore determinante. Ciò comporterà spese aggiuntive, tra cui quelle di registrazione, quelle di noleggio del transponder, e forse anche quelle di iscrizione al portale su cui verranno registrati tutti i dati del quadricottero. A tutto ciò si aggiungerà l'onere di seguire un corso, superare un test, e ottenere un patentino che consentirà il volo.
    Sotto i 250 grammi i quadricotteri saranno considerati inoffensivi, e ciò permetterà di volare con meno oneri sulle proprie spalle... 
    Ma cosa offre il mercato, al riguardo?

    Se non consideriamo i giocattoli, e il piccolo Tello, il mercato offre davvero poco. Il mio Anafi, che forse è il drone più leggero nella sua categoria, pesa comunque 318 grammi... Per cui rientra nell'obbligo di registrazione, di applicazione di un transponder, di volare solo dopo aver ottenuto il patentino.


    E poi c'è un nuovo arrivato: E' il primo della sua 'specie', il DJI Mavic Mini. 399 euro, 249 grammi, un gimbal su tre assi, sensore da 12 Megapixel, video a 2,7K a 30 fps, e autonomia di volo di 30 minuti.

    E devo dire che vola molto bene. E' un DJI Mavic, con alcuni accorgimenti carpiti all'Anafi per limare sul peso, e sul rumore. 68db contro i 65db dell'Anafi... Non è per niente male, visto che il Mavic Air ne fa oltre 75, di decibel.

    Si tratta di un drone molto piccolo, molto più piccolo dell'Anafi. Sta in una mano, e il suo remote controller è altrettanto piccolo. Drone e Controller, assieme, occupano meno spazio del solo controller dell'Anafi. E il peso complessivo è quasi quello del solo controller dell'Anafi... Per chi viaggia con lo zaino in spalla è una bella notizia!

    Non ha sensori per evitare gli ostacoli, al contrario degli altri Mavic, ma analogamente all'Anafi, e ha una ricezione wifi davvero tosta, migliore di quella del mio Anafi.

    Difetti? Niente zoom, niente fotocamera che ruota verso l'alto (n.d.r. In realtà sale di 20 gradi, ma non è niente rispetto ai 90 gradi dell'Anafi), e batterie che vanno caricate solamente da infilate sul drone, o tramite un battery charger da comprare a parte, o incluso nella versione fly more combo da 499 euro.

    Pregi? Compattissimo. E' silenzioso. Vola a lungo. Fa buoni filmati (peccato che non sia 4K). Non ha particolari obblighi di legge, e il suo software indica se ci si trova in una No-Fly Zone prima del decollo.

    Qui sotto vi lascio un breve video girato con questo gioiellino, a San Luca, così potrete fare un paragone tra ciò che si può avere con l'Anafi. Buona Visione.



    Come sempre, se il video vi è piaciuto, vi suggerisco di iscrivervi al mio canale, basta un account Google, e di cliccare sulla campanella per essere avvisati sulle mie future pubblicazioni.




    Scopri i miei ebook cliccando QUI





    About the Author

    Glauco Silvestri / Author & Editor

    Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
    Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
    Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

    0 commenti:

    Posta un commento

    Post Recenti



    Powered by Blogger.

    Popular Posts

    Cerca sul Blog

    ')