giovedì 21 novembre 2019

Chernobyl - #SerieTV #Recensione

Glauco Silvestri
Aprile 1986. Io ero un ragazzino. Il mondo fu traumatizzato da un incidente che nessuno avrebbe mai pensato potesse accadere. Era il 26 Aprile quando il reattore numero 4 dell'impianto nucleare di Chernobyl esplose.

La serie televisiva di cui vi parlo oggi ci riporta a quei giorni. Ci racconta l'accaduto, ci racconta il dramma di chi viveva lì vicino, ci racconta il dramma di chi ha lavorato per estinguere quel problema, ci racconta di come la politica sovietica gestì il problema, ci racconta fatti che tutti quanti noi abbiamo conosciuto attraverso la cronaca, attraverso gli approfondimenti, attraverso i documentari... Ora vediamo tutto con gli occhi di attori che impersonano coloro che lì furono, che morirono a causa di quanto accadde, e... Che altro dire?

Oggi sappiamo che il disastro accadde per ambizione del direttore dell'impianto. Sappiamo che accadde per l'inesperienza del personale in sala controllo dell'impianto. Sappiamo che accadde perché la centrale fu costruita al risparmio, prendendo qualche rischio, e non pensando troppo alle conseguenze. Oggi sappiamo più o meno tutto quanto. Ma questa serie ci proietta nel bel mezzo di ciò che accadde, e vedere non è come sapere. Vivere quelle esperienze non è come leggerne i resoconti.

Va vista! Punto!


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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