giovedì 29 agosto 2019

The Silent Man - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Torniamo nuovamente sul caso Watergate. Il cinema americano ha dedicato molti film a questo tema, e The Silent Man è forse il più recente tra tutti. Film interessante perché ci racconta questa vicenda attraverso quanto accadde negli uffici dell'FBI, tra ingerenze da parte del governo, del neo eletto Presidente Nixon, le vendette interne dovute al cambio di politica dell'agenzia - che per ripulire i propri panni sporchi ha dovuto mettere da parte agenti senza scrupolo che avevano operato senza fare troppe domande - e ovviamente, le pressioni da parte degli organi di stampa e della stessa CIA.
Una pentola a pressione prossima all'esplosione, per certi versi, che viene tenuta sotto controllo dalle sole sapienti mani di Mark Felt, braccio destro di Hoover fino alla sua morte, e ora unico paladino dell'indipendenza dell'agenzia nei confronti della politica (n.d.r. Storicamente l'FBI è un organo che risponde solo al Congresso Americano, ed è indipendente dal governo, compreso il Presidente).
Mark Felt dichiarerà, in una intervista a Vanity Fair del 2005, di essere stato il mitico Gola Profonda, colui che passò informazioni chiave alla stampa quando l'FBI era tenuta sotto il giogo stringente della politica di Nixon. Felt si batté per difendere il Bureau, e per mantenerne l'integrità, mettendo a rischio la propria carriera, la propria libertà, e la propria reputazione. E tutto ciò mentre combatteva una guerra del tutto personale, con la figlia scappata in una Comune, e la madre inconsolabile per la perdita.
Alla fine tutto andrà come la storia ci ha già raccontato, per cui non ci sono misteri da mantenere per garantire una buona visione della pellicola. Bravissimi Liam Neeson nei panni di Felt, e altrettanto brava Diane Lane nel ruolo della moglie. Non a caso prenderanno un Oscar per la loro interpretazione. La regia è di quelle invisibili, capaci di narrare una vicenda seguendone il ritmo e senza sollecitare lo spettatore. Il dramma, il conflitto interno del Bureau, il rapporto tra Felt e i suoi collaboratori, il doppio gioco, tutto ci viene raccontato con calma e tranquillità. Niente colpi di scena, niente cambi repentini nel ritmo narrativo, tutto fila liscio come l'olio, e nell'insieme la vicenda funziona davvero bene.



Corri subito QUI, su Amazon Prime Video. E potrai vedere questo e tanto altro su tutti i tuoi dispositivi.

Scopri i miei ebook cliccando QUI




About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')