venerdì 23 agosto 2019

Tarzan - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
La convivenza ha sicuramente arricchito la collezione di DVD che già possedevo (n.d.r. Sì, DVD, non BlueRay. Dopo i DVD son passato direttamente al digitale puro, senza supporti fisici, visto poi che i contenuti extra non me li son mai guardati per carenza di tempo libero!). Se alcuni titoli sono doppi, altri invece sono delle new-entry a tutto tondo, e ovviamente, visto che mi son ripromesso di recensire tutti i titoli in mio possesso, così da avere una scusa per rivederli tutti, almeno una volta (n.d.r. Non so voi, ma senza questa imposizione, la sera, finivo sempre per guardare i soliti dieci o quindici titoli, i preferiti tra i preferiti, ignorando tutti gli altri), eccomi a parlare di... Tarzan!

Su Tarzan sono stati fatti tanti film, e tanti cartoni animati, e tante serie televisive. Il Tarzan di cui vi voglio parlare è una produzione Disney del 1999.

La storia è quella di un piccolo bambino rimasto solo in un bosco e allevato dalle scimmie. Una volta adulto, questo sopravvissuto, è una sorta di re dell giungla, ma la sua esistenza non rimane ignorata. Un gruppo di cacciatori, guidati da Clayton, giungono sull'isola dove si trova Tarzan. Tra essi sono presenti il Professor Porter e la figlia Jane, che riescono a stabilire un contatto con Tarzan, il quale, piano piano, tradisce le sue vecchie compagne per vestire gli abiti degli uomini e tornare a Londra assieme ai cacciatori.
Il problema è che, una volta arrivati nella capitale inglese, il capo spedizione - Clayton - vorrebbe tenere Tarzan come trofeo della sua battuta di caccia, per cui, al momento di salpare le ancore, si scatena uno scontro tra il popolo delle scimmie e la squadra di Clayton. 

Il finale non è una sorpresa. Clayton viene sconfitto. Tarzan ci ripensa e decide di rimanere sull'isola. Jane, innamoratasi di Tarzan, decide di rimanere pure lei. E vissero tutti felici e contenti.

Questa pellicola fa parte del periodo 'rinascimentale' della Disney, ovvero il decennio compreso tra il 1989 e il 1999, in cui il colosso dell'animazione ha avviato una rivoluzione interna per rinnovare sia lo stile narrativo, sia i disegni, sia le tecnologie (n.d.r. Siamo ancora in un'epoca pre-Pixar, per intenderci). Tarzan fu una delle pellicole di maggior successo, e la sua peculiarità è che - a parte nella scena iniziale - i personaggi non cantano mai. La colonna sonora è totalmente interpretata da Phil Collins, il quale viene 'costretto' a cantare in inglese, in italiano, in francese, in tedesco e in spagnolo. Tutto ciò a causa dei timori della Disney, che non voleva rovinare il film a causa di doppiaggi fatti male, visto che i brani cantati erano strettamente legati alle vicende e ai pensieri dei personaggi.

Merita di essere guardato, anche se ammetto che non ho mai amato il periodo della 'rinascita' Disney, specie per lo stile grafico dei disegni. Questo Tarzan è però una pietra miliare nell'evoluzione Disney, e oltre alla storia che racconta, ha anche un valore storico per l'azienda che l'ha prodotto, e per coloro che amano i film di animazione.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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