venerdì 2 agosto 2019

Parrot Anafi: I livelli cromatici dei video - #droni #parrotanafi #parrot

Glauco Silvestri
Eccomi di nuovo a parlare di droni, e a parlare del mio Parrot Anafi. In questo ultimo mese ho macinato parecchie ore di volo. Ho testato l'agilità del drone, i vari setup, gli automatismi, e - la cosa che mi premeva di più - la sua capacità di girare bei video.
Sì! Il drone mi serve a girare qualche bel video quando sono in viaggio. E visto che il tempo stringe, e tra poco ci sarà da fare le valigie e partire, eccomi a verificare quale tipo di setup usare per i miei video vacanzieri.

Una premessa è necessaria: Come molti altri droni appartenenti alla categoria dell'Anafi, il reparto video/foto del drone è parecchio completo. Volendo si può lavorare completamente in manuale, impostare gli ISO, la velocità di scatto, il tempo di scatto, il bilanciamento del bianco... Mille e mille parametri da configurare al meglio per ottenere il meglio. E' un po' ciò che faccio quando scatto fotografie in manuale ma... 

Il drone non è una Mirrorless. Non ce l'ho in mano. Non posso valutare a occhio nudo ciò che ho di fronte all'obiettivo. E non posso neppure fidarmi di ciò che vedo sul display del radiocomando, perché ciò che vedo è basato sui setup dello smartphone (n.d.r. Che regola la luminosità in base a quanta luce c'è nell'ambiente, che ha i colori impostati per altri scopi, che... Sapete già tutto e più di me in questo campo!), perché lo schermo potrebbe non essere pulito, perché potrei essere contro-sole... Soprattutto perché la qualità dell'immagine trasmessa dal drone al telecomando non è la medesima di quella che sarà registrata sulla SD. In questo il piccolo Tello era meglio, perché era lo smartphone a registrare, e ciò che vedevo a video, era ciò che avrei visto nel file salvato. Ovvio che questo sistema ha pregi, ma troppi svantaggi.
Insomma... Per farla breve, non mi posso fidare di ciò che vedo sul display, e non posso neppure fare dei test in volo perché la batteria non ha una autonomia infinita, e le condizioni possono mutare repentinamente quando si vola, e dovrei farle in continuazione... Il piacere di volare, di girare il video, verrebbe meno.
La cosa migliore è fidarsi del dispositivo, degli automatismi.
Eventualmente possiamo modificare il bilanciamento del bianco in base alle condizioni di luce... Ma basta così!

Per cui eccomi a bomba! Il Parrot Anafi ha due modalità per girare filmati:
  • Standard: Valida per tutte le occasioni, con molte possibilità di setup, anche sulla risoluzione dei video, gli fps, eccetera eccetera;
  • Cinema: Questa è esclusivamente adatta a girare video di qualità cinematografica, e gira video a 4K a 24fps.
Io solitamente utilizzo la seconda opzione. Questa permette di produrre quattro tipologie di livelli cromatici, e finalmente siamo arrivati all'argomento del giorno. I quattro tipi sono:
  • Normal: E' un livello in cui i colori, la luce, e i contrasti sono ottimizzati per ottenere un buon video in ogni condizione meteo. Diciamo che il prodotto finito risulta già presentabile senza bisogno di ritocchi.
  • P-Log: E' una sorta di formato RAW dei video. I colori sono piatti. Tutto è spento. Ma le informazioni ci sono tutte nel file, e con un buon editor si può produrre lavori davvero notevoli, se si ha il tempo di stare tante ore al computer.
  • Intenso: E' una specie di HDR. I colori sono molto contrastati, tutto è estremamente definito.
  • Pastello: I colori sono morbidi, delicati, un po' da cartone animato.
Alla fine io sono rimasto su Normal. P-Log offrirebbe maggiore margine di manovra in editing, ma non ho davvero il tempo per questo tipo di attività. Le altre due varianti non mi hanno convinto molto.

Qui di seguito vi lascio un breve video, un test dei quattro stili di ripresa. Ditemi voi cosa ne pensate.




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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