sabato 20 luglio 2019

Parrot Anafi: Gli accessori indispensabili - #Droni #Recensione #ParrotAnafi #Anafi

Glauco Silvestri
Torno a parlare del Parrot Anafi. Il drone mi sta dando parecchie soddisfazioni, anche se ancora sto familiarizzando con le sue capacità, con il suo modo di volare, con ciò che può offrire.

Mentre io continuo a fare i miei voletti nei giardini vicino a dove lavoro, o in pausa pranzo, o non appena uscito dall'ufficio, su questo blog approfondisco l'argomento per coloro che sono interessati. E oggi è la giornata da dedicare agli accessori.

La Parrot, già nella confezione base, vi permette di portare a casa molta roba. Avete il drone - ovviamente - con una custodia fatta appositamente per proteggere sia il velivolo, sia il suo gimbal. Avete una microSD da 16 Gb, sufficiente per registrare un intero volo dell'Anafi (n.d.r. Vi ricordo che ha circa 25 minuti di autonomia), ci sono due set di eliche. Un cavetto usb-c per la ricarica della batteria (n.d.r. Si carica in circa 2 ore). Ovviamente non manca il controller, anche questo si carica col cavetto usb-c in dotazione.

Tanta roba, vero? Sembra quasi non si abbia bisogno di nient'altro. La Parrot offre anche un secondo kit, quello Extended, che per un centinaio di euro in più vi permette di portare a casa una borsa porta tutto, tre batterie, il drone, il controller, la solita microSD da 16 Gb, e il cavetto usb-c. E' una vera e propria bazza... Se non fosse che il kit base si trova spesso in extra sconto, mentre quello Extended è piuttosto raro che venga scontato. 

E' quindi probabile che - guardando il prezzo - come è accaduto a me, si finisce per acquistare il kit base. Quindi... Quali accessori potrebbero venirci utili?

Io partirei da una batteria in più! Costano parecchio, ma offrono molta autonomia. Con due batterie, quasi, tocchiamo l'ora di volo. Mica male, no?

C'è bisogno anche di un cavetto per connettere lo smartphone al controller. Vuole corto. La misura giusta è 0,3m. Qui trovate una buona opzione per il connettore lightning degli iPhone, qui un micro usb, qui un usb-c (n.d.r. In questo ultimo caso potete usare anche quello in dotazione e non comprare nulla).

Servirebbe anche un contenitore. Qualcosa che ci permetta di trasportare il drone, il suo controller (n.d.r. Che merita attenzione, visto che gli stick non sono staccabili, e si rischia di fare dei danni se non li si protegge adeguatamente), le due batterie, i cavetti, le eliche di ricambio... Questa borsa è perfetta!


Se dovete muovervi con uno zaino, e la valigetta vi sembra scomoda, si può tentare la fortuna con un box più piccolo per il solo controller... Non è perfetto! Bisogna riporre il controller facendo attenzione che gli stick vadano nel loro vano correttamente, e verificando che le leve che controllano lo zoom e il movimento del gimbal non rimangano premute. Ma una volta chiuso, fa il suo dovere.

Con ciò dovremmo aver finito. Qualcuno potrebbe suggerire dei filtri ND da applicare alla fotocamera per permettere di lavorare con ISO più performanti (n.d.r. Ovvero di valore basso), vista la dimensione del sensore utilizzato dal drone. Qui ne trovate di buoni... Ma io non li ho ancora presi perché devo ancora fare dei test sugli eventuali setup da usare per ottenere il meglio dalla fotocamera del drone.

E visto che parliamo di test... Vi lascio con un bel video in cui provo la funzione Follow Me del drone. Vi anticipo che funziona davvero bene!




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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