mercoledì 24 luglio 2019

Configurazione e Notifiche (Lesson 07) - #Domoticz #Domotica #Homebridge #Corso

Glauco Silvestri
Il nostro sistema è ormai pronto per lavorare. Abbiamo dei sensori installati, visualizzabili sia sulla homepage di Domoticz, sia su Apple Home, e siamo in grado di aggiungere e togliere dispositivi in modo comodo, visto che la porta USB del nostro dongle è divenuta persistente, e non ci da problemi quando togliamo e rimettiamo la chiavetta.

Però manca ancora qualche cosa... Dobbiamo configurare al meglio Domoticz, e dobbiamo impostare un sistema di notifiche in caso di necessità.

Entriamo nel portale di Domoticz tramite il Browser. Clicchiamo su Impostazioni e di seguito su Configurazione.


Ai nostri occhi appare un menù piuttosto complesso, in alto sono presenti dei tasti che dividono la configurazione del sistema per argomenti. Noi ne tratteremo tre quest'oggi, ovvero Sistema, Notifiche e Email.

In Sistema possiamo impostare la Lingua con cui ci verrà proposta l'interfaccia di Domoticz. Visto che siamo italiani, impostiamo 'Italiano' nella apposita finestra (n.d.r. E' la prima in alto, sulla vostra sinistra).

Altra cosa importante da impostare è la Localizzazione. State tranquilli! Questa funzione non violerà la vostra privacy, ma permetterà a Domoticz di impostare l'ora locale e altri parametri base, che vi verranno utili per le automazioni (n.d.r. Per fare un esempio, l'accensione e lo spegnimento delle luci in giardino in base ad alba e tramonto).
Bisogna inserire le coordinate geografiche di dove abitate. Se non le conoscete, potete inserire il vostro indirizzo su Google Maps e copiare le coordinate che vi propone (n.d.r. Vedi immagine qui sotto).


Un'altra impostazione da mettere a posto è Local Networks, così che si possa accedere da un qualunque computer connesso alla rete di casa senza dover inserire username e password (n.d.r. Queste ultime le predisporremo a fine corso, quando tutto il sistema sarà a posto). Come avrete intuito, nella finestra sarà da inserire il prefisso ip dei vostri dispositivi. Se il vostro router ha come indirizzo 192.168.0.1 (n.d.r. Per fare un esempio) voi dovrete inserire 192.168.0.* in modo da comprendere tutti i dispositivi presenti nella cerchia definita dal router.

L'ultima impostazione da fare è in fondo alla schermata. Active Menu permette di impostare quali menù siano visibili nella homepage di Domoticz (n.d.r. In alto sullo schermo). Teniamoli tutti attivi tranne Planimetria. Questa menù è molto scenografico ma in questo corso non ne terremo conto perché ha una utilità piuttosto limitata. In pratica permette di aggiungere una planimetria del luogo in cui viviamo, e di posizionare i vari sensori esattamente nei punti in cui si trovano sulla mappa. Se siete interessati, sul forum si parla molto di questa funzione.

Fatto tutto ciò, premiamo su Applica, e Domoticz registrerà tutte le nostre impostazioni.


Ora passiamo a Email. Il setup non è molto differente da quanto già avete fatto per settare il vostro programma di posta. Dovrete inserire i seguenti campi:
  • L'indirizzo mail da cui deve partire la mail (n.d.r. Il vostro indirizzo mail);
  • L'indirizzo mail che deve ricevere la mail (n.d.r. Sempre il vostro indirizzo);
  • Il server SMTP del vostro service di posta elettronica;
  • La porta di comunicazione del servizio SMTP;
  • Username e Password.
Poi potete scegliere se avere notifiche in situazioni di Allarme, di inviare una foto come allegato (n.d.r. E' indicato gmail, ma funziona correttamente anche con gli altri servizi di posta elettronica), e di avere anche una mail per ogni errore che Domoticz riscontra durante il suo funzionamento.

Una volta compilati tutti i campi, cliccate su Applica e il gioco è fatto. Potete anche testare il servizio cliccando sul tasto Test.
Nota: Chi usa un account Gmail, noterà che il sistema di notifica via mail non funziona. Questo perché Gmail, da qualche tempo, fa dei controlli sul tipo di dispositivi che accedono all'account. Visto che Domoticz non è contemplato, affinché funzioni, è necessario impostare il vostro account Gmail in modo da accettare anche richieste da dispositivi non sicuri (n.d.r. Qui trovate le istruzioni).
Passiamo ora al menù Notification. In questo menù si possono settare uno o più sistemi di notifica push verso il vostro cellulare. Si può inviare un sms, una notifica Telegram, o ancora sfruttare altri servizi a seconda delle vostre preferenze. Per lo più i sistemi di notifica push sono gratuiti quando hanno un traffico non troppo elevato, poi diventano a pagamento. Per ogni sistema di notifica potete trovare un link alla homepage del gestore del servizio, così che possiate comprenderne i costi e il funzionamento. A parte il servizio sms, gli altri servizi pretenderanno che installiate una applicazione sul vostro smartphone, così che la notifica possa giungervi correttamente.


Un servizio gratuito di notifiche push funziona attraverso l'applicazione di chat chiamata Telegram
Telegram è molto simile a Whatsapp. Rispetto a quest'ultimo ha il vantaggio di funzionare sia via web, sia tramite una applicazione da pc, sia dal cellulare.
Per avere notifiche su Telegram è necessario installare l'app sul vostro smartphone. Poi andare sul sito dell'applicazione, entrare nel vostro account, e creare un Bot (n.d.r. Una persona virtuale) con cui aprire una chat. In pratica, Domoticz invierà notifiche attraverso questo Bot, ovvero, Domoticz diventerà 'la persona' con cui chatterete via telegram. Ovviamente non è necessario rispondere ai messaggi che Domoticz vi invierà. E' importante che voi li leggiate e basta.


Se scorriamo la pagine delle impostazioni arriveremo al riquadro dedicato a Telegram. In questo caso sono richiesti un API Key e una Chat ID. Vediamo di recuperare queste informazioni.

Innanzi tutto dobbiamo creare il famoso Bot. Una volta creato un account Telegram, dovremo avviare una chat con @BotFather e digitare:
/newbot
BotFather vi chiederà il nome del nuovo Bot. Potete scegliere qualunque cosa, ma io lo chiamerei BotDomoticz, giusto per chiarezza.
A questo punto vi viene chiesto uno username, che è una sorta di soprannome con cui il vostro Bot comparirà nell'elenco delle conversazioni. Anche in questo caso siete liberi di scegliere il soprannome che volete.

Una volta impostato lo username, BotFather vi indicherà il token necessario per accedere via web al vostro Bot. Questo token è l'API Key che ci viene richiesto in Domoticz.

Altri comandi utili per personalizzare il Bot sono i seguenti:
/setdescription
Permette di impostare una breve descrizione del Bot.
/setuserpic
Permette di caricare una immagine di profilo al Bot (n.d.r. Io ho messo il logo di Domoticz).

A questo punto dobbiamo solo recuperare la nostra Chat ID. Per farlo dobbiamo avviare una chat con il Bot @get_id_bot e digitare:
/start
Il Bot ci saluterà e ci fornirà l'ID che ci serve.

Ora possiamo inserire i valori ottenuti nell'apposito riquadro ed eseguire una prova premento il tasto Test.
Se tutto va bene possiamo salvare le impostazioni cliccando sul tasto Applica.

Il Dado è Tratto. Ora Domoticz è in grado di comunicare con voi sia via mail, sia attraverso Telegram. E la lezione di oggi è finita.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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