mercoledì 8 maggio 2019

Dji Tello, pregi e difetti - #Droni #Dji #Tello

Glauco Silvestri
Eccomi nuovamente a parlare del Dji Tello. Se l'altro giorno non ho potuto che tessere lodi per questo drone, oggi è il giorno di tornare con i piedi per terra e affrontare nel dettaglio quelli che sono i pregi e i difetti.

Pregi:
Per quanto riguarda i pregi, ne abbiamo già discusso nella precedente occasione, dobbiamo mettere in primo piano il rapporto qualità prezzo. A oggi non esiste drone nella fascia di prezzo del Tello capace di ottenere quanto il Tello ha dimostrato di fare. E' molto stabile in volo, scatta ottime foto, e i video non sono davvero niente male. Così come niente male è l'automonia, viste le dimensioni ridotte del drone, e il suo peso.

Difetti:
Nonostante ciò il Tello presenta anche alcuni difetti che vanno tenuti in conto, ed eccoci qui a discuterne, ed eventualmente capire cosa fare per ovviare a essi.
  • Dove sono conservate le foto? Il Tello non ha uno slot per le microSD. Foto e video vengono trasmessi in tempo reale, via connessione wifi, allo smartphone. Queste vengono salvate all'interno della applicazione che pilota il Tello, da lì è possibile scegliere se tenerle, e spostarle nell'album fotografico dello smartphone, o cancellarle.
    Se da un lato questo sistema consente di non perdere foto e filmati in caso di incidente grave al drone, dall'altro introduce dei limiti dovuti alla potenza del segnale wifi che tiene connessi drone e smartphone. Peggiore è il segnale, peggiore è la qualità dei file multimediali prodotti.
  • Il raggio d'azione del drone è davvero quanto Dji dichiara? Oddio, in condizioni ottimali sì. Ma quando mai si verificano le condizioni ottimali? Per di più il segnale wifi non dipende solo dal trasmettitore (n.d.r. Ovvero il Tello) ma anche dallo smartphone a lui connesso. Peggiore è quest'ultimo, minore è la distanza che potremo gestire nel pilotare il drone. A ciò si aggiungono eventuali interferenze, wifi limitrofi, segnali radio di altra natura, e persino rumore elettronico prodotto da dispositivi presenti nell'ambiente.
    Alla fine questa distanza va quasi dimezzata...
Non dovete spaventarvi. 
Per un uso ludico la portata del wifi non sarà mai un problema, anche perché il Tello è davvero piccolo, e per il volo a vista le distanze che riuscirete a coprire con la connessione disponibile sarà più che sufficiente. Però alla massima distanza i video non saranno proprio fluidissimi... Per cui, bastano davvero pochi euro per sistemare il problema.
Basta acquistare un repeater wifi, e connetterlo al vostro Power Bank (n.d.r. Non avete un Power Bank, questo non costa molto e potrà fare al caso vostro in mille occasioni).
E' sufficiente collegare il repeater al wifi prodotta dal Tello, e poi collegare lo Smartphone al wifi replicato dal repeater. A questo punto non dovrete più preoccuparvi di nulla e potrete volare con più serenità.
  • Il sistema di posizionamento ottico è davvero un colpo di genio della Ryze/dji. Il Tello, pur non avendo il GPS a bordo, ha un volo davvero stabile grazie a questo sistema. In pratica, sotto al Tello sono disposti dei sensori capaci di rilevare il suolo, ciò gli consente di determinare la propria posizione e di evitare il proprio spostamento in ogni asse. 
    Il sistema è molto furbo ed efficiente, ma ha alcuni limiti.
    • Meglio non sorvolare superfici dal colore uniforme, o con figure geometriche che si ripetono, il Tello potrebbe confondersi e perdere stabilità all'improvviso.
    • Meglio non sorvolare superfici che si muovono, tipo l'acqua, perché il sistema sarebbe ingannato dal moto ondoso, e il Tello potrebbe seguire le onde invece che rimanere nella sua posizione.
    • Meglio non volare in situazioni di bassa luminosità, il sistema potrebbe non rilevare correttamente il suolo.
In questo caso non ci si può fare nulla. Non c'è modo di ovviare a questo problema, del resto non è un problema vero e proprio, è un limite del dispositivo dovuto alle tecnologie usare per farlo volare.
Ma cosa potrebbe accadere? Il Tello potrebbe allontanarsi da voi fino a perdere il segnale wifi. In quel caso - normalmente - il Tello si fermerebbe sul posto per attendere che noi ci si possa avvicinare, ma se il sistema di posizionamento viene ingannato, allora il Tello non si ferma perché 'crede' di essere già fermo... E addio Tello.
E' sufficiente un po' di consapevolezza e conoscenza di ciò che si sta usando per evitare situazioni pericolose.

  • I motori! Sì, pure i motori hanno un difetto. Non sono motori brushless. Ciò li espone a eventuali rotture e a una vita relativamente breve. La scelta di motori con le spazzole è condivisibile. Per mantenere il prezzo basso si doveva scendere a compromessi pur senza rinunciare alla qualità. I motori sono potenti, e il drone si comporta davvero bene in volo, ma avere motori con le spazzole espone a pericoli di rottura a cui i brushless (n.d.r. I motori senza spazzole) sono meno esposti. Già... I motori con le spazzole soffrono parecchio quando il loro albero si blocca improvvisamente. Ciò non accade durante un volo normale, ma se il drone urta con un'elica un oggetto solido, anche se non precipita, causa un trauma non indifferente al motore. Anche le cadute possono essere dannose.
Anche in questo caso c'è poco da fare. Un Tello con motori brushless sarebbe costato molto di più, e forse non l'avremmo preso, perché - a quel punto - con un minimo sforzo economico superiore avremmo potuto arrivare a un Dji Spark.
Non bisogna preoccuparsi. I motori del Tello costano poco ed è facile sostituirli...

Ora però cerchiamo di distrarci e di non pensare troppo a cosa potrebbe accadere se siamo sfortunati durante il volo. Qui sotto vi riporto un bel video dove porto il Tello fino alla sua quota massima, ovvero 30 metri. Il video è stato girato riprendendo quanto mostrato dallo schermo del mio smartphone. Ciò vi consente di poter consultare anche i dati telemetrici di volo e... Vivere a pieno l'intera esperienza. Buona visione e, buon volo.





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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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