venerdì 15 marzo 2019

Mission Impossible Fallout - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Una missione fallita! Ethan e la sua squadra sono di nuovo nei guai, ed è una corsa contro il tempo per poter sistemare la faccenda. In Fallout tutto sembra sempre andare storto. C'è qualcuno che trama alle spalle dell'agenzia, e c'è qualcuno che vuole davvero sconvolgere l'ordine mondiale... 
Ma c'è sempre qualcuno che vuole sconvolgere l'ordine mondiale nei film di Mission Impossible, vero? 
A ogni modo, Ethan avrebbe dovuto recuperare dei nuclei di Plutonio durante uno scambio tra organizzazioni clandestine. Di mezzo ci sono gli Apostoli, un gruppo apparso all'improvviso dopo l'arresto di Solomon Lane (n.d.r. Vedi Rogue Nation). Il recupero fallisce, e la CIA decide di inserire un supervisore all'interno della IMF per essere sicuri che ciò non accada di nuovo. In pratica la IMF diventa ad amministrazione controllata, e rischia di chiudere baracca e burattini se la faccenda non si sistema. E' quindi il momento di non andare troppo per il sottile. E' per questo che Ethan decide di contattare la Vedova Bianca, una nota mercante di armi senza scrupoli. Qui partono i giochi, i doppi giochi, e anche i doppi giochi carpiati con giravolta a sinistra. Tutti ingannano tutti, e il nome di John Lark - il capo degli Apostoli - viene affibbiato a molti volti noti, tra cui lo stesso Ethan, che da sempre attira i sospetti dei superiori nonostante sia forse l'agente più fedele della storia dei servizi segreti. Insomma... E' caccia a Lark, ed è caccia alle cariche di plutonio, di cui una è recuperata, ma le altre due...

Tante domande in questo Mission Impossible. Tanta azione. Tanto intrigo. Tanti ingredienti. Lo spettatore viene confuso, convinto di qualcosa, e imbrogliato tanto quanto i personaggi della pellicola. Incredibile, se non davvero impossibile, è Tom Cruise, che ha qualche anno più di me e ancora salta da un tetto all'altro come fosse una cavalletta (n.d.r. Anche se in una scena si rompe qualche ossicino... e nella versione finale del film lo si vede, ma lui non molla mai!). La regia è davvero ben fatta, e questo Fallout alterna bene intrigo e azione. Quasi un ritorno al passato (n.d.r. Del resto ricompaiono alcuni volti che agli inizi avevano reso grande questa saga) tanto che probabilmente potrei avvicinarlo, se non affiancarlo, al primo film della saga, per qualità di intrattenimento.

Mi è piaciuto davvero!




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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