mercoledì 13 febbraio 2019

Garmin ForeRunner 235 vs Suunto Spartan Trainer Wirst HR

Glauco Silvestri
Suunto Spartan Trainer Wirst HR
Natale mi ha portato un nuovo Sport Watch. Ne avevo bisogno per svariati motivi che non starò ad elencare in questa sede, ma - a ogni modo - eccomi qui a parlare di questo argomento per fare una breve carrellata di pro e contro, e per mettere al confronto due colossi di questo mercato, ovvero Garmin e Suunto, partendo dal presupposto che i due prodotti appartengono alla stessa fascia di prezzo (n.d.r. In periodo di Black Friday), anche se non proprio alla medesima categoria di prodotto.

Il confronto sarà quindi, come annunciato dal titolo, tra il Garmin ForeRunner 235, e il Suunto Spartan Trainer Wirst HR.
Breve presentazione
Garmin Forerunner 235
Il Garmin ForeRunner 235 è uno sportwatch dedicato a chi corre, ma strizza l'occhio anche a chi ama l'outdoor, il ciclismo, e il nuoto. Gestisce uno sport alla volta.

Il Suunto Spartan Trainer è uno sportwatch dedicato all'outdoor, ma strizza l'occhio a innumerevoli attività sportive, siano esse al chiuso o all'aperto, e permette la registrazione multisport.

Il Confronto
Estetica
  • Il Garmin ha un look sportivo, essenziale, grezzo per certi versi non proprio elegante.
  • Il Suunto è più elegante, avvolge bene il braccio, e per quanto appaia come uno sportwatch, il suo aspetto è sicuramente più curato. 

Punteggio Parziale: Garmin: 0 / Suunto: 1

Quadranti
  • Il Garmin è personalizzabile grazie alle Watch Face. Ce ne sono infinite, ma è difficile trovarne una decente, e che non abbia qualche bug. Il quadrante ufficiale è funzionale, ma come già anticipato, poco elegante. Alla fine avevo optato per quest'ultimo.
  • Il Suunto non ha Watch Face con cui modificare il quadrante oltre quanto previsto dalla Suunto. Però è davvero ben fatto.

Punteggio Parziale: Garmin: 0 / Suunto: 2

Batteria

  • Il Garmin, all'inizio carriera, ha una batteria ragguardevole: 10 giorni di autonomia con uso quotidiano e tre attività sportive a settimana (senza GPS).
  • Il Suunto arriva a 7 giorni con fatica.

Punteggio Parziale: Garmin: 1 / Suunto: 2

Funzioni Smart

  • Il Garmin riceve le notifiche dal telefono, le mostra a display, e le salva nella propria memoria per la consultazione. La segnalazione può avvenire sia con un suono, con una vibrazione, entrambe, o - ovviamente - può essere disattivata.
  • Il Suunto riceve le notifiche dal telefono, le mostra a display, ma non ne tiene memoria. La segnalazione può avvenire sia con un suono, con una vibrazione, entrambe, o - ovviamente - può essere disattivata.

Note: Io preferisco il Suunto perché non mi da l'onere di dover cancellare le notifiche in memoria allo smartwatch quando non sono più utili. So che altri invece preferiscono che esse rimangano in memoria. Per cui da questo punto di vista, considero questo confronto con risultato di parità.

Punteggio Parziale: Garmin: 1 / Suunto: 2

Sveglia

  • Il Garmin ha la possibilità di impostare innumerevoli sveglie. Queste funzionano sia con avviso sonoro, con vibrazione, o entrambi. Possono essere impostate come giornaliere, singola giornata, per i weekend, o per i soli giorni feriali.
  • Il Suunto dispone di una sola sveglia. Funziona sia con avviso sonoro, con vibrazione, o entrambi. Può essere impostata come giornaliera, singolo giorno, per i weekend, o per i soli giorni feriali.
    Possiede inoltre una 'sveglia' attivabile per indicare alba e tramonto, davvero molto utile per le escursioni all'aria aperta.
Punteggio Parziale: Garmin 2 / Suunto 2


Cronometro e Timer

  • Il Garmin, nativamente, non ha né cronometro, né Timer. Ci sono delle app installabili che colmano la lacuna, ma non ne ho mai trovata una davvero ben fatta.
  • Il Suunto ha sia il Cronometro, sia il Timer.
Punteggio Parziale: Garmin 2 / Suunto 3

App di appoggio su Smartphone
  • Garmin ha una buona App, davvero completa, ma con una interfaccia snervante e complessa. L'App si connette anche con altre applicazioni di terze parti, la lista è lunga, in modo che i dati relativi alle attività quotidiane siano davvero complete. Peccato che non sempre raccolga effettivamente i dati (ho avuto problemi saltuari con l'app Nokia/Withings Health e con MyFitnessPal). Con Apple Salute la condivisione di informazioni è abbastanza efficiente, anche se - senza motivo - mi sono accorto che in alcune occasioni non ha riversato le informazioni.
  • Suunto ha due App, una per la gestione dello smartwatch e la registrazione dei dati fitness, l'altra più dedicata all'outdoor e a tutto ciò che ne concerne (con tanto di definizione dei tracciati etc etc). MAI USARE LE DUE APPLICAZIONI ASSIEME! L'orologio si blocca, e bisogna attendere che si scarichi la batteria per fargli riprendere vita. A nulla valgono le procedure di reset e spegnimento.
    Dopo aver bloccato lo smartwatch, ho fatto la scelta di usare solo la prima delle due app. Ha una interfaccia chiara e pulita. Raccoglie molti dati, ma riversa su Apple Salute solo le attività Finess, non i passi quotidiani, e neppure il battito cardiaco (n.d.r. Anche se dovrebbe). L'interfacciamento con App di terze parti è limitata alla sola Strava.
Note: Visto che entrambe le App hanno pregi e difetti, punteggio pari.

Punteggio Parziale: Garmin 2 / Suunto 3

Lo Sport
  • Il Garmin è pensato per la corsa e si nota. Se si è un corridore c'è tutto ciò che si desidera, ma per chi vuole usare questo sportwatch anche per altre attività, diventa snervante. Mi pare addirittura assurdo che non comprenda una attività dedicata al Trekking tra quelle di fabbrica. Bisogna usare App di terze parti, o adattarsi a usare la funzione Corsa Outdoor con tutti i limiti del caso. Il Garmin non prevede il multisport. Per cui, in caso di triathlon, dopo la corsa va chiusa l'attività, lanciato il nuoto, e dopo il nuoto va chiusa l'attività, e lanciata la bici. Si perde tempo inutilmente. Qualunque sia l'attività sportiva scelta, l'interfaccia è sempre la medesima, e permette di consultare il battito cardiaco, il tempo del lap, il tempo totale, le calorie, e altre informazioni biometriche.
    E' sub, la ricarica avviene con un cavetto a forma di ciappetto.
    Utile la funzione 'riportami allo start' dopo aver fatto attività. Il GPS ti conduce indietro sui tuoi passi fino ad arrivare al punto di partenza (n.d.r. ovviamente se il GPS era stato attivato durante l'attività sportiva).
  • Il Suunto è davvero ben fatto da questo punto di vista. Gestisce una miriade di sport (sono più di ottanta), e consente di passare da uno all'altro senza dover chiudere l'attività sportiva ad ogni cambio. Le interfacce sono differenti a seconda del tipo di attività sportiva, e sono personalizzabili a piacimento. Come il Garmin, ha la funzione 'riportami allo Start', ma ovviamente prevede anche il trekking tra le attività sportive.
    Come il Garmin, anche il Suunto è un orologio subacqueo. Il cavo di ricarica, anche qui, è a forma di ciappetto.
Punteggio Parziale: Garmin 2 / Suunto 4

Gli Accessori
  • Il Garmin ha una vasta gamma di accessori sportivi e non. Il protocollo di comunicazione è ANT+. Io ho abbinato lo sportwatch sia con un podometro Garmin, molto preciso, e con una sportcam Virb X, che è comandabile dall'orologio. Una dotazione completa.
  • Il Suunto ha anch'esso una vasta gamma di accessori, ma stranamente, rispetto ai suoi fratelli maggiori, non prevede il protocollo ANT+, bensì usa il bluetooth. Ciò mi ha costretto a comprare un nuovo podometro, ma il buffo è che ho dovuto acquistarlo di un altro marchio (n.d.r. Questo, e  funziona molto bene, ma i consumi di batteria tra ANT+ e Bluetooth sono abissali), visto che la Suunto ha in catalogo solo un podometro ANT+. Paradossale!
Punteggio Parziale: Garmin 3 / Suunto 4

Aggiornamenti
  • Il Garmin riceve aggiornamenti periodici, che possono essere caricati direttamente sullo sportwatch via bluetooth dallo smartphone. L'unica cosa noiosa è che lo sportwatch ti avvisa dell'aggiornamento sempre in momenti poco consoni, a volte anche durante una sessione sportiva!
    Ogni tanto va connesso al computer per alcuni aggiornamenti più corposi.
  • Il Suunto va aggiornato da computer. L'app e lo sportwatch segnalano solo che c'è un aggiornamento disponibile.
Note: E' questione di gusti. Io preferisco il metodo Suunto, che mi consente di aggiornare quando in confort zone, con la certezza che lo sportwatch non mi vada in brick per un aggiornamento wireless andato male. C'è invece chi trova comodo il fatto di non dover attaccare quasi mai lo sportwatch al computer. Parità! Non ci sono grandi vantaggi nell'uno e nell'altro metodo.

Punteggio Finale: Garmin 3 / Suunto 4

Sono quindi giunto in fondo alla mia "breve" valutazione il Suunto Spartan Trainer Wirst HR vince di una spanna. Entrambi i dispositivi hanno pregi e difetti, ma è evidente che il Suunto è più orientato alle mie esigenze.

Rimane però da affrontare un tema scottante: i Difetti.

Due anni di utilizzo per Garmin hanno evidenziato i seguenti difetti:
  • Il cinturino non è comodissimo, specie quando va stretto per avere il rilevamento cardiaco durante le attività sportive. Per di più, in due anni, ho dovuto sostituirlo una volta perché mi si è rotto.
  • Ogni tanto va in tilt, il calendario va al 1 Agosto dell'anno in corso, e per qualche giorno non c'è verso di ripristinarlo, neppure riportandolo alle condizioni di fabbrica. Nei giorni di 'tilt', ogni mattina è fisso sul 1 Agosto.
  • Ogni tanto va in tilt, per quanto sia settato in italiano, tutto il software passa all'inglese. Non c'è verso di rimetterlo in italiano. E il bello è che se provo a cambiare lingua (n.d.r. Qualunque lingua) lui torna all'inglese. 
Il Suunto lo uso da circa cinque mesi. 
  • L'unico difetto grave riscontrato è il blocco totale nel caso si tenti di utilizzare entrambe le App che Suunto offre sull'App Store. E' un peccato perché l'app per escursionisti è davvero carina. Ma è noioso il dover disconnettere lo smartwatch da una app prima di passare all'altra e viceversa. Poi si finisce che una volta ci si dimentica, e l'orologio si blocca senza possibilità di rimediare (fino allo scaricamento della batteria).





Scopri i miei ebook cliccando QUI



About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')