giovedì 21 febbraio 2019

Deadpool 2 - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
C'è Morena Baccarin, per cui non posso perdermi Deadpool 2, giusto? Del resto ve l'avevo già accennato qualche anno fa, in occasione della recensione al primo film di questa strana serie.
E la mia opinione non cambia nonostante il tempo trascorso. Gli X-men ci fanno una figura barbina. Il film ha una trama che si regge grazie a un filo di ragnatela. Si strizza l'occhio a molte pellicole di fantascienza già note ma... Oddio, non potete uccidermi Morena Baccarin sin dalle prime scene!

Eppure doveva essere un film per famiglie, no? Lo dice lo stesso Deadpool. Però se non c'è Morena cosa lo guardo a fare? Ah ok! E' morta ma compare lo stesso. Per lo meno riuscirò a vedere il suo bel visino ogni tanto...

Ma forse è meglio che vi illustri la trama. Dopo la morte di Morena, ehm Vanessa, Deadpool passa un brutto momento. Cerca una nuova strada perché si rende conto di essere stato lui la causa della morte di lei. Per cui cerca di unirsi agli X-men, i quali, lo mettono alla prova quando un ragazzino dotato di poteri, un orfano, si ribella al direttore dell'istituto dove è ospitato. Il ragazzino si chiama Russell, e sembra che Deadpool abbia il tocco magico con i ragazzini... Lo riesce a calmare, e riesce a sistemare le cose, ma quando viene a sapere che Russell si è ribellato perché ha subito delle sevizie. Gli istinti del supereroe si risvegliano e fa una strage. A questo punto, sia Russell, sia Deadpool, vengono imprigionati nella Prigione di Ghiaccio, dove con uno speciale bracciale vengono inibiti i loro poteri, e dove sono costretti a rimanere fino a che... Arriva Cable dal futuro. Vuole uccidere Russell perché in futuro sarà un vero killer, e ovviamente ucciderà la sua famiglia. Si tratta di pura vendetta... Ma Deadpool ha promesso a 'Morena', ehm Vanessa, (n.d.r. E a sé stesso) di salvare Russell... Per cui la trama si infittisce, si ingarbuglia, e non si sbroglia più fino alla fine.

Effetti speciali, linguaggio scurrile, nessun rispetto per nulla e per niente, sangue, scene folli, surreale a go-go, battute taglienti, Morena Baccarin... Sono pochi gli ingredienti che ai miei occhi tengono in piedi la visione di questa pellicola.
Sì, è divertente. Ma bisogna sapere ciò che si sta guardando sin dal primo fotogramma. Perché la pellicola è irriverente, e volgare, e senza senso. Ci vuole un vero amore per il personaggio per riuscire ad apprezzarla davvero.

Ci sarà un Deadpool 3? Chissà. Ma senza Morena non so se lo guarderò dall'inizio alla fine.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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