giovedì 3 gennaio 2019

Canone Inverso - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Siamo in Cecoslovacchia, è il 1968, e il film ci racconta una storia tragica di una famiglia amante della musica. Lui è Jeno Varga, e con lui c'è Costanza. Il tempo scorre all'indietro, e il violinista si rivede bambino con il suo primo strumento a suonare per le strade senza aver mai avuto lezioni. La madre lo guardava a metà tra lo stupore e la nostalgia, perché nelle note suonate dal suo bambino rivedeva l'uomo con cui l'aveva concepito, e che era sparito lasciandole in dote solo la musica, il violino, e quel bambino prodigio. Il tempo scorre e scocca l'amore tra Varga e la bella pianista ebrea Sophie Levy. Racconta della sua amicizia col figlio del barone Blau, David, anch'egli ebreo. E poi il 'terremoto emotivo' causato dall'avvento del nazismo, le leggi razziali, l'allontanamento dei due ragazzi, e della cattura di lui e Sophie mentre stanno suonando in coppia al teatro...

E senza svelare nulla sul finale di questa vicenda, il racconto conduce lo spettatore verso un colpo di scena che non può neppure comprendere a pieno, perché a un certo punto non si capisce più chi è chi, e il ruolo dei personaggi viene avvolto dalle melodie, dalle passioni, da una vita tormentata che nessuno meriterebbe di vivere.
La regia (n.d.r. Di Ricky Tognazzi) è delicata, appassionata, ben costruita per mantenere il giusto tormento, e il giusto mistero, in questa vicenda drammatica. Bravi, davvero bravi, gli interpreti... Molto appassionati e immersi nei personaggi. La colonna sonora di Morricone è perfetta.


Film davvero notevole, da vedere assolutamente... Io non l'ho mai letto, ma il romanzo da cui è tratto dovrebbe essere altrettanto favoloso.




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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