domenica 30 dicembre 2018

Salyut 7 - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Ormai, quando cerco un bel film di fantascienza, guardo più verso est che verso ovest. Sono un po' stanco di effetti speciali gratuiti, di trame piatte, di storie che si barcamenano per portare lo spettatore dall'inizio alla fine del film.
Per cui, eccomi a parlarvi di Salyut 7, che non è un film di fantascienza, è un film ispirato a eventi accaduti realmente - io ero un ragazzino - e che, se proprio vogliamo fare paragoni con l'occidente, può contrapporsi a testa alta con gli eventi dell'Apollo 13.

E' il 1985, se non ricordo male. La Salyut 7 è in orbita già da qualche anno. Si tratta di una stazione orbitante sovietica, un mezzo totalmente automatizzato ove di tanto in tanto dei cosmonauti salivano per condurre esperimenti scientifici. La storia ci dice che questa stazione orbitante sta per andare in pensione, visto che l'anno seguente verrà lanciato il primo modulo della futura Mir, ma per il momento, la Salyut è il meglio della tecnologia sovietica posta in orbita attorno alla Terra. Durante una pioggia di micro-meteoriti la stazione viene danneggiata. Il sensore che permette il corretto orientamento dei pannelli solari viene colpito, e quando le batterie si esauriscono, ecco che la Salyut si spegne improvvisamente e comincia a discendere lentamente, orbita dopo orbita, verso la Terra.
In Russia sono tutti nel panico. Si organizza in fretta e furia una missione di salvataggio. L'idea è di andare lassù, risolvere il problema, o distruggere la stazione stessa, perché gli Americani hanno in programma un lancio Shuttle di lì a poco, e con la scusa del guasto e della sua pericolosità, prelevare la stazione e portarla a Terra sana e salva (n.d.r. Mettendo mano a segreti tecnologici che la Russia non vuole cedere all'occidente).
La missione di salvataggio è però un'impresa epica. La piccola Sojuz che conduce gli cosmonauti in orbita deve essere pilotata manualmente per riuscire ad agganciarsi alla stazione orbitante impazzita. Ci vogliono un asso del volante per riuscire. Senza contare, poi, che una volta agganciati, il recupero della stazione è tutt'altro che facile...

Salyut 7 è una storia avvincente e drammatica, che mescola bene l'epopea della corsa allo spazio alla intimità degli uomini che la compirono. La regia ci porta quindi nelle case degli astronauti cosmonauti, ci mostra la preoccupazione di mogli e figli, e allo stesso tempo, ci tiene incollati alla sedia mentre osserviamo i tecnici di controllo missione che cercano di risolvere la situazione. Ma tutto avviene così in fretta che i due cosmonauti sono praticamente soli, con pochi mezzi, e solo il loro ingegno che li separa da successo e fallimento, da vita e morte.
Buone le interpretazioni, buoni gli effetti speciali, pacata la narrazione (n.d.r. Come solitamente avviene nei film provenienti dalla Russia), e affascinante è l'intera avventura narrata. Se poi si pensa che sono fatti accaduti realmente... E non pensiate che le misteriose luci viste dai cosmonauti siano state messe per aggiungere un che di mistico alla vicenda... Accadde veramente qualcosa di strano a quei cosmonauti.

E' davvero un bel film, e ve lo consiglio.





Con un abbonamento Amazon Prime, potete guardarlo via web con un click qui, oppure direttamente su una Fire Tv Stick.

Scopri i miei ebook cliccando QUI




About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')