sabato 22 dicembre 2018

Giovanni Paolo Bedini. Il fascino della spensieratezza - #Mostre #Recensione

Glauco Silvestri
Durante le feste natalizie, dal 2 dicembre scorso fino al 3 febbraio prossimo, il Palazzo d'Accursio di Bologna ospita una bella mostra dedicata a un altro autore bolognese. Parliamo di Giovanni Paolo Bedini, vissuto tra il 1844 e il 1924, con una ottima propensione per il ritratto, e per l'arte - a mio profano parere - in stile realista. 

Il realismo è un genere che porta l'osservatore a immaginare di avere di fronte una immagine reale, e difatti Bedini è un maestro in tutto ciò. 
Le sue opere sono davvero strabilianti, dettagliate, preziose, e affascinanti. 
Osservando i suoi lavori ci si immerge nella scena come se si fosse realmente al suo interno. I dettagli così ben definiti ci portano ad ammirare anche ciò che invece è evanescente. 
I colori, i disegni delle decorazioni, i giochi di luci e ombre nei tessuti, le sfumature della pelle nei volti, tutto è davvero magico, impalpabile, ma così vero, da illudere e affascinare.

L'esposizione raccoglie una sessantina di opere, provenienti sia da collezioni private che da collezioni pubbliche, in cui si percorre tutta la vita dell'artista. Non mancano alcuni schizzi di lavori che poi sono esposti alla stessa mostra, e gli esperimenti in tarda età, quando l'impressionismo e l'espressionismo ormai dominavano, e cominciavano ad essere minacciati dal surrealismo e dall'astratto.


I migliori lavori di Bedini rimangono però i ritratti, era un ritrattista eccezionale, e la sua rappresentazione di normali scene di vita. 
Passeggiando tra le opere si possono ammirare dei nobili che intrattengono delle nobildonne, prelati che studiano, artisti, uomini ritratti durante il relax in una taverna, e scene di vita quotidiana, sia all'aperto, sia al chiuso. 

Ciò che subito salta all'occhio è la passione dell'artista per lo stile neo-rococò, che viene rappresentato in ogni sua forma nelle sue tavole più affascinanti. E ancora di più salta all'occhio il desiderio di ritrarre la spensieratezza, i momenti quotidiani, i sorrisi, la gioia, la voglia di vivere di chi è ritratto. Il messaggio è positivo e piacevole da leggere. Pare inimmaginabile che Bedini avesse iniziato la sua carriera rappresentando eventi storici (n.d.r. Affascinante La Scena ritratta dedicata alla Secchia Rapita). Fu in effetti un periodo breve. L'artista migrò velocemente nella rappresentazione della frivolezza degli ambienti nobili del primo ottocento, e forse anche del settecento. 
Il suo tocco è efficace e ricco di dettagli, e ogni quadro finisce per stupire anche l'osservatore meno conscio di cosa ha di fronte.


Per maggiori informazioni, potete cliccare qui e qui

A questo indirizzo, invece, potete trovare tutte le mostre di autori bolognesi cui ho parlato fino a oggi, inclusa, ovviamente, anche quella di cui ho parlato oggi.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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