sabato 29 dicembre 2018

A.D. After Death - #Fumetti #Recensione

Glauco Silvestri
Immaginate un mondo in cui sia stata sconfitta la morte. Immaginate che il prezzo da pagare per l'immortalità sia la sterilità, e l'incapacità di avere ricordi per più di un secolo di vita... Immaginate...

After Death ci racconta le vicende di Jonah Cooke. Lui è un uomo fatto, e vive in una sorta di paradiso in cui non si muore più. Il paradiso è in realtà una clinica, un luogo in cui fu scoperta la Cura per non morire, e che a lungo andare divenne una sorta di rifugio dalla distruzione. Già, perché questo paradiso è in cima a una montagna, e là sotto non c'è più vita, per lo meno come la intendiamo noi, e la razza umana è estinta.
Tutto ha inizio quando Cooke era un bambino. Durante una vacanza in Florida sua madre si sente male, crolla a terra come se il suo cervello si fosse spento all'improvviso. E' solo un malore poco importante, ma ciò scuote Cooke fino al midollo, e quando qualche anno più tardi, durante una gravidanza, la madre muore veramente, il ragazzo muta profondamente. Comincia a rubare, piccoli furtarelli, più per mettersi alla prova che per compiere dei reati. Ruba per riempire i vuoti che sente allargarsi nella sua anima. E negl'anni affina la sua tecnica, tanto che da adulto, comincia a progettare furti per altri, attraverso una chat room del dark web. E' qui che Cooke conosce il Viandante. Questi gli commissiona un furto speciale, e allo stesso tempo instaura con Cooke una sorta di legame che va oltre alla collaborazione. Diventano amici, quasi fratelli. E' per questo che Cooke decide di commettere il furto richiesto... Che non è un furto, è un rapimento.
Questo rapimento porterà alla grande scoperta, alla cura per la morte, e Cooke - ovviamente - sarà invitato alla clinica per ricevere la cura.
Il mondo muore lentamente, i secoli passano, e sulla Terra, una Terra molto cambiata rispetto a quella che conosciamo, continuano a vivere solo poche migliaia di esseri umani immortali. Immortali e smemorati, perché ogni ottanta, novant'anni la loro memoria comincia a sbiadire, e poco rimane dal ciclo di vita appena concluso, e molto spazio vuoto c'è da riempire per il prossimo ciclo di vita.
Cooke è diverso. Lui prende appunti, scrive un diario, e ha ancora memoria del passato, suo e del mondo. Ed è l'unico ormai a voler tornare giù nella speranza di trovare ancora qualcuno. E' durante il suo lavoro alla stazione di rilevazione che il suoi istinto a tornare si riaccende. Un messaggio proveniente dall'ultima spedizione giunge - disturbato - ai ricevitori della stazione.
Lui si eccita, decide che deve partire, e parte. La sua è una sorta di odissea, ma è determinato a scoprire la verità, a scoprire se qualche superstite è rimasto... Ma non è pronto a ricevere la verità... Non è ancora pronto...

Che storia emozionante! Questa graphic novel è molto diversa da quelle che ho letto in passato. E' riflessiva, psicologica, articolata, e sofisticata. E più che un fumetto, è un romanzo illustrato. I disegni sono davvero eccezionali, la vicenda tiene incollati alle pagine, disorienta il lettore, è una continua sorpresa, nonché un continuo viaggio nella psicologia di un uomo che ha già vissuto per diversi secoli, ma che è ancora incollato alle sue origini mortali. Il lavoro si Scott Snyder è davvero eccezionale. E le illustrazioni di Jeff Lemire completano l'alchimia tra parola e immagine.

Meraviglioso, complesso, e affascinante. 



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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