venerdì 16 novembre 2018

Cloak & Dagger - #SerieTV #Recensione

Glauco Silvestri
Cloak & Dagger è una serie Marvel di cui proprio non avevo mai sentito parlare. L'ho scoperta grazie all'abbonamento Amazon Prime Video e... Be', la curiosità mi ha spinto a guardarla.

La vicenda non è tra le più originali: Siamo in una New Orleans post Katrina. La città si sta risvegliano e una società petrolifera ha trovato qualcosa di speciale nel sottosuolo, una nuova fonte di energia molto più performante del petrolio, ed è - ovviamente - interessata ad estrarla per sfruttarne le potenzialità.
Solo che la prima piattaforma di estrazione installata ha un problema, si surriscalda, va fuori controllo, ed esplode. L'esplosione coinvolge non poche persone, anche se la piattaforma si trova in mare, sulla costa. A parte tutti gli operai a bordo della piattaforma, anche una bambina, di ritorno a casa dalla scuola di ballo, in auto con suo padre, viene travolta dall'onda d'urto e proiettata in mare. Un ragazzino di colore, invece, vede uccidere suo fratello da un poliziotto che, al momento dell'esplosione, si spaventa e spara istintivamente.
Il destino dei due bambini si lega imprescindibilmente, ma ci vogliono 8 anni affinché il loro legame si riveli.
Otto anni più tardi, infatti, gli impianti della compagnia petrolifera finalmente sono a punto, e l'estrazione di questa sostanza speciale ha inizio. I due ragazzi scoprono sono adolescenti. Lei - con la famiglia devastata dopo la morte del padre - si ritrova a fare furtarelli per campare, con una madre sempre ubriaca, e vive dove le capita. Lui ha perso il fratello, e la fiducia dei suoi genitori, e forse anche in sé stesso. E' un bravo sportivo, ma si sente sempre vessato, e soffre di una sindrome di inferiorità che probabilmente percepisce solo lui.
I due scoprono di avere dei poteri. La ragazza è capace di produrre delle lame di luce (n.d.r. Dagger, in inglese, significa pugnale). Il ragazzo è in grado di spostarsi istantaneamente da un punto all'altro nello spazio. Hanno anche altri poteri. Lei vede le speranze della gente, ed è persino in grado di interagire con esse e modificarle; lui vede le paure, e come lei, è in grado di interagire e modificare ciò che vede.
I due sono predestinati a fare grandi cose, ma non sono i classici eroi Marvel, le loro vite tormentate impediscono ai ragazzi di unire le forze per fare qualcosa di veramente giusto. Sono troppo persi nei loro problemi, nelle loro frustrazioni, e il tentativo di risolvere le questioni personali potrebbe metterli in pericolo, addirittura metterli uno contro l'altra, e - infine - spingerli a non proteggere la città dal pericolo imminente.

E qui mi fermo col raccontarvi la trama di questa serie, che altrimenti finirebbe in uno spoiler un po' troppo esaustivo. Per quanto riguarda il prodotto, devo dire che è ben costruito. La fotografia è eccezionale. Gli interpreti sanno svolgere il loro mestiere, e anche se le puntate non sono molte, l'introspezione dei singoli caratteri rimane al centro della narrazione fin quasi alla fine della serie, tanto da chiedersi: riuscirò a vedere la minaccia che incombe su New Orleans. Qui il difetto principale della serie, cresce molto lentamente, quasi al punto di annoiare perché certi temi vengono battuti e ribattuti fin quasi all'ossesso. Poi, di punto in bianco, la matassa si svolge e - vado a memoria - la parte più attiva, emozionante, e action, della serie si risolve nelle sole ultime tre puntate. Non che nelle precedenti non accada nulla... Però il ritmo cambia all'improvviso. Prima è riflessivo e lento, poi all'improvviso tutto muta in una narrazione quasi a perdifiato. Tre su dieci episodi non è una pessima percentuale, ma si ha la sensazione che, come avviene spesso nei romanzi d'azione, lo sceneggiatore/scrittore si sia reso conto di avere un limite espressivo solo dopo aver scritto tre quarti di vicenda, e sia quindi costretto a concludere frettolosamente il resto per rimanere nei parametri previsti.

Non so che dire... A metà serie avevo già voglia di mollare tutto. Poi ho resistito, e il finale mi è piaciuto. Ho letto su wikipedia che è in programma una seconda stagione, spero in un crescendo... Chissà, ora che i personaggi sono ben definiti, può esserci un po' più di spazio per il divertimento di chi guarda.


Con un abbonamento Amazon Prime, potete guardarlo via web con un click qui, oppure direttamente su una Fire Tv Stick.

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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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