domenica 12 agosto 2018

Dirty Dancing - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Nessuno può tenere Baby in un angolo! (cit)
Questa semplice frase mi si è fissata in testa sin dalla prima volta in cui vidi Dirty Dancing. E' trascorso parecchio tempo da allora e di film come questo non ne ho più visti molti (n.d.r. Ma ne hanno fatti?). Detta tra noi, per me questa pellicola completa il trittico ideale costituito da Footloose, Flashdance, e per l'appunto, Dirty Dancing. E' ovviamente un trittico esistente solo nella mia mente bacata, ma che credo rappresenti un buon connubio tra musica e cinema. Non sono dei musical, non sono neppure dei film dedicati al ballo. Hanno una storia. Hanno un significato. Trasmettono un messaggio di emancipazione da parte dei giovani. A tutto ciò potrei aggiungere il bello e maturo Shall we Dance, pellicola che si pone per certi versi agli antipodi rispetto ai primi tre che ho citato, e che invece accende la scintilla a chi, ormai maturo, non sente più l'effervescenza della giovinezza nelle proprie vene.

Tornando al film - che altrimenti facciamo notte - osservando le prime immagini veniamo proiettati in un passato ormai remoto. E' la fine degli anni sessanta, più o meno, e la famiglia Houseman sta andando in vacanza nella East Coast, in un hotel che offre servizi non molto differenti da quelli di un villaggio turistico.
Baby è sedicenne. Sua sorella sta per raggiungere la maggiore età. Il padre è medico, la madre è... un personaggio evanescente che dice solo un paio di battute e fa qualche sorriso nelle scene in cui è inquadrata.
Baby e Johnny Castle si conoscono in una delle passeggiate serali della ragazza, che - annoiata - decide di inoltrarsi tra i bungalow riservati al personale. Qui scopre un mondo molto diverso da quello proposto dall'hotel. I ragazzi ballano allegramente, su ritmi caldi e appassionati, e lei ne rimane stregata. E' il cugino di Johnny a prendere in simpatia Baby per primo, e a presentarla a Johnny e Penny, la ragazza con cui Castle insegna ballo all'albergo. 
L'amicizia si rinforza lentamente tra il gruppo di ballerini e la ragazza, tanto che una sera viene a scoprire che Penny è in difficoltà, che è stata messa incinta da uno dei camerieri, e che ora deve abortire perché altrimenti rischia di perdere il lavoro, e ovviamente il cameriere non ne vuole sapere nulla. Baby si offre di aiutare la ragazza, e chiede aiuto al padre per avere i 250 euro necessari all'operazione che Penny deve subire. Ovviamente ciò rende sospettoso il padre, a cui lei non spiega nulla, se non che deve fidarsi. Oltre a ciò, per evitare che Penny perda il lavoro, Baby si offre volontaria per sostituire la ballerina in uno spettacolo di Mambo che dovrebbe avere il giorno in cui è previsto l'incontro col medico. Baby non sa ballare, ma Castle le insegna ciò che serve e... nel frattempo si innamora di lei.
Ovviamente tutto si complica quando il medico che compie l'aborto si rivela un ciarlatano. Baby chiede di nuovo aiuto al padre, che è medico, il quale si precipita a salvare Penny, ma che ritiene responsabile di tutto quanto - erroneamente - Johnny Castle.
Da qui la caduta di fiducia tra padre e figlia, e ovviamente, tutti i conseguenti problemi con Johnny, visto che lei non riesce a rivelare la sua storia d'amore alla famiglia...

E il resto lo potete scoprire guardando il film. 
Film dove i giovani cercano di crescere, fare esperienze, lasciarsi andare alle emozioni. Fanno errori, si innamorano, la loro fiducia viene tradita, e di solito gli adulti non riescono a capire.
Il tema è trito e ritrito. I personaggi sono scolpiti con lo scalpello. Il padre rigido che non ricorda di essere stato ragazzo, la madre che ricorda e cerca di sciogliere la durezza del padre, la figlia preferita che scopre la vita 'per la prima volta', la sorella invidiosa che lentamente mette da parte le invidie e dimostra il suo affetto. Non c'è niente di nuovo dall'ovest, ma l'insieme è una pellicola piacevole da guardare, un film dove non ci sono buoni e non ci sono cattivi, bensì persone che fanno errori e che fanno fatica ad ammetterli, sempre che si rendano conto di averli commessi. Eppure ha molti pregi. E' un film caldo, appassionante, a tratti divertente, con una buona regia, e attori che sanno rappresentare il loro ruolo, nonostante lo script non vada mai molto in profondità nell'intimo dei personaggi. E' un film semplice, con una storia semplice, con personaggi che sanno conquistare la simpatia dello spettatore, e con tanta buona musica. Piace - di solito - a tutti. E' un film per famiglia, ma anche per i giovani che si stanno affacciando al mondo per la prima volta. 

Sono affezionato a Dirty Dancing. Si guarda sempre volentieri, non posso che consigliarlo.



Con un abbonamento Amazon Prime, potete guardarlo via web con un click qui, oppure direttamente su una Fire Tv Stick.

Scopri i miei ebook cliccando QUI




About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')