domenica 6 maggio 2018

Deutschland '83 - #Serie #Recensione

Glauco Silvestri
Da quando ho poco tempo da dedicare al cinema è nata in me una certa curiosità verso i telefilm. Non è mistero che di questi tempi le produzioni in 'serie' hanno raggiunto una qualità davvero sorprendente, e vista la scarsità di tempo libero, diciamo che - e la cosa mi rammarica parecchio - è più facile trovare un'oretta da dedicare a un episodio di una serie, piuttosto che due ore e mezza per un film intero.

E' curiosando tra le serie offerte da Amazon che ho scovato questa chicca, ovvero Deutschland '83 (n.d.r. Qui, su Amazon Prime), dedicata alla guerra fredda. Sarà che in quel periodo io stavo sfiorando l'adolescenza, che la musica di allora alimenta il nostalgico che è in me, che tante cose di quegl'anni (n.d.r. Per me spensierati) mi mancano un pochino, mi sono messo a guardarla con curiosità... E devo dire che mi è piaciuta parecchio, ed è stato un peccato scoprire che son solo otto episodi.

Come ho anticipato, parlando della trama, siamo in piena Guerra Fredda, e siamo in Germania dell'Est. 
Martin Rauch è un ragazzo giovane, orfano di padre, con la madre malata di diabete, guardia di frontiera, e... con una zia facente parte della STASI. E' quest'ultima che lo recluta per una missione di spionaggio nell'ovest. Lui somiglia molto a un militare che assiste un importante generale della NATO, e visto che siamo in pieno periodo di tensione, con gli USA che premono per installare i missili Pershing 2 sul confine tra le due germanie, c'è bisogno di avere un infiltrato di primo livello nelle fila del nemico. Ovviamente, come premio di questa missione, c'è la possibilità di mettere la madre in prima fila nella graduatoria per un trapianto. Ciò spinge il giovane a trovare il coraggio per abbandonare la famiglia, e la morosa incinta, e partire per la Germania Ovest.
Una volta nell'ovest Rauch viene travolto dalle differenze tra i due mondi, e viene affascinato da quanto sia disponibile a pochi passi da casa sua, ma al di là del muro. La storia si divide quindi tra il giovane che assapora una vita più ricca e colorata, e il militare che assolve i suoi compiti con precisione nonostante la sua inesperienza. In breve tempo Colibrì, questo è il suo nome in codice, diventa una pedina chiave per comprendere le mosse del nemico, ma nell'est c'è chi preme per attaccare a ogni costo prima che gli americani installino i missili sul confine, e di conseguenza i rapporti di Colibrì vengono presentati ad arte in modo tale che una esercitazione in grande stile della NATO diventi una minaccia reale di guerra... Conducendo il mondo a un filo dallo scoppio della terza guerra mondiale.

Ottima serie, con tanta tensione, momenti concitati, una colonna sonora affascinante, eventi storici ben narrati, e interpretazioni davvero ben riuscite. 
Perfetta anche la regia, che non si piega a moralismi fuori luogo, ed è capace di raccontare le cose come stanno, senza far pendere la bilancia verso i 'buoni', chiunque essi siano. L'intreccio è efficace, e in certi momenti si vorrebbe una narrazione più a lungo respiro. Sì... Otto episodi sono davvero pochi, ma sono davvero godibili, dal primo all'ultimo, senza cali né di qualità, né di stile. 



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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