mercoledì 25 aprile 2018

Wyatt Earp - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Cosa accadde all'Ok Corral? Immagino tutti lo sappiate. Questa vicenda è stata narrata più e più volte nella storia del cinema hollywoodiano, e di conseguenza appare quasi superfluo dovervi accennare la trama del film di oggi, ovvero Wyatt Earp.

Lui, Wyatt, ha un grande senso della giustizia; gli è stato impartito dal padre sin da quando era bambino, ma la vita - si sa - a volte spinge le persone migliori sui sentieri peggiori. Dopo aver studiato legge nel Missouri, e aver sposato Urilla, una amica d'infanzia, Wyatt viene travolto dalla tragedia peggiore. Lei muore di tifo mentre è incinta. Sconvolto, il ragazzo si da al bere, ruba, finisce in galera, e se non fosse per il padre, finirebbe impiccato come tutti i ladri recidivi. Ma la seconda opportunità regalatagli dal padre è efficace. Diventa cacciatore di bisonti, si sposta a Dodge City, e dopo aver riunito i suoi fratelli, diventa sceriffo della città, e grazie ai suoi trascorsi, diventa persino amico di Doc Holliday.
Però Wyatt è un uomo indurito dalle sofferenze, e la sua rudezza fa sì che non sia ben accetto a Dodge City. Si trasferisce a Tombstone, un villaggio di frontiera dove a dettare legge è la banda dei Clanton e dei McLaury, che allevano bestiame e non tollerano interferenze.
Ovvio che l'arrivo di Wyatt provocherà delle interferenze, e degli attriti, al punto da giungere alla famosa sfida che ho citato all'inizio...

Film lungo, con tempi importanti, e una costruzione storica ben organizzata. La critica lo ha apprezzato parecchio quando uscì, la il mercato lo bocciò clamorosamente. Kevin Costner - nei panni di Wyatt - non piacque al punto da portarlo a vincere il titolo di Peggiore attore Protagonista ai Razzie Award. Però...
Però a me questo film è piaciuto molto. 
Ho amato l'interpretazione di Costner. Ho apprezzato la struttura narrativa, la fotografia, la sceneggiatura, e le interpretazioni di ogni figura presente nella pellicola... E son nomi importanti, a partire da Gene Hackman, passando per Bill Pullman, Isabella Rossellini, e Dennis Quaid. E' curioso che Kostner fosse stato coinvolto in un'altra produzione analoga, Tombstone - un western sempre focalizzato sulla sfida all'OK Corral - a cui rinunciò perché credeva che la storia dovesse incentrarsi sulla figura di Earp, e non sulla sfida tra la legge e gli allevatori della zona. E così in Tombstone fu Kurt Russell a inpersonare lo sceriffo, mentre Kevin si dedicò anima e corpo a quest'altra produzione.
I due film uscirono a distanza di pochi mesi l'uno dall'altro. Prima Tombstone, poi Wyatt Earp. Il primo ebbe la meglio sul secondo, e il confronto tra i due fu inevitabile, portando disgrazia al titolo di cui stiamo parlando ora.

Wyatt Earp è sicuramente un film adatto agli appassionati, ma non per tutti, perché i tempi sono tutt'altro che fulminei, e di sicuro non ci sono emozioni forti se non nei pochi istanti di concitazione. E' però una pellicola interessante perché sviluppa con maggiore approfondimento il personaggio, la famiglia, e i principi che la tenevano unita. Nulla da togliere a Tombstone, che di sicuro - dalla sua parte - ha anche il fatto di essere più divertente da vedere.




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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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