mercoledì 11 aprile 2018

L'aquila d'acciaio - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Con Iron Eagle (n.d.r. L'aquila d'Acciaio) vi proietto in pieni anni ottanta. Si tratta di un film che mi è tornato in mente per caso, ascoltando la colonna sonora di Armada (n.d.r. Ve ne ho parlato qualche giorno fa, ricordate?), dove è presente un brano usato in questo film per ritmare una sfida tra i canyon  - in un percorso chiamato 'Il Serpente' - tra una moto da cross e un Cessna. 

Ricordo che vidi questa pellicola sull'onda di Top Gun. Ero e sono tutt'ora appassionato di aerei da caccia, e quando ero teenager andavo a caccia di tutto ciò che contenesse degli aerei da guerra, dai videogiochi per il Commodore 64, ai film, alle riviste... Insomma, per farla breve, quando un bel giorno vidi il VHS dal Toscano, non potei fare a meno di noleggiarlo e di guardalo la sera stessa.

Son passati tanti anni da allora, e l'altra sera, in un impeto da 'remember the good old times', ho deciso di recuperare il film e di guardarmelo. 

Be', non è che L'aquila d'Acciaio sia migliorato con gli anni. E' una pacchianata assurda, priva di senso e di realismo, ma che di fatto cavalca un qualcosa che in quegl'anni accadde veramente, ovvero un raid a sorpresa compiuto da un paio di caccia americani sul territorio della Libia per - se non ricordo male - bombardare la villa di Gheddafi (n.d.r. Qui).
Qui la vicenda è molto diversa. Due caccia americani violano i confini di un piccolo stato canaglia e vengono intercettati dall'aviazione di quel paese. I due aerei vengono impegnati in un combattimento dove sono in minoranza, e nonostante la superiorità tecnologica degli F16, alla fine vengono abbattuti. Mentre uno dei due piloti viene salvato da una portaerei, l'altro ha meno fortuna e viene catturato dai militari dello stato canaglia. Ovviamente - a questo punto - il pilota viene torturato a sangue per sfilargli una confessione pubblica, e alla fine viene condannato a morte.
Negli States, nel frattempo, il figlio sedicenne di questo pilota - che ispira a diventare cadetto dell'aeronautica statunitense - decide di andare a salvare il proprio padre, visto che le autorità competenti e la diplomazia sembrano impotenti. Assieme ad alcuni suoi amici coinvolgono un vecchio Maggiore dell'aviazione, e penetrano nella rete informatica della base militare vicina a casa loro per ottenere due F16B carichi di armi e pronti per la missione.

Ehm... Lo so! Si tratta di un film quasi imbarazzante. Ma visto con l'ottica giusta, è divertente. Come sono solito dire... E' un film da guardare a cervello spento, magari con una generosa porzione di popcorn a disposizione.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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