venerdì 30 marzo 2018

Seven Sisters - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Siamo in un futuro non troppo prossimo. E' il 2075 e la popolazione mondiale ha toccato i 10 miliardi di individui. La Terra è ormai allo stremo e i sistemi agricoli convenzionali non sono in grado di sostenere una popolazione così numerosa, senza contare l'aumento del tasso di inquinamento, i cambiamenti climatici, eccetera eccetera. L'uomo si trova di fronte a una apocalisse annunciata, e per far fronte all'emergenza, decide di abbandonare ogni remora sugli OGM (così da aumentare la produttività delle piante), di limitare allo stremo l'uso dei combustibili fossili, e di limitare le nascite a un solo figlio per coppia.
Ma che succede se la natura gioca dei brutti scherzi? Nessuno sa il motivo, forse è causa del cibo, forse dell'elevato tasso di inquinamento, forse per l'uso indiscriminato del nucleare per produrre energia, forse perché è semplicemente destino, il tasso di nascite plurigemellari comincia a raddoppiare di anno in anno, fino a diventare una cosa comune, e portando la nascita di un singolo individuo a un evento sporadico e piuttosto raro.
Al governo c'è Nicolette Cayman. Vista la situazione sempre più critica, la donna decide di inasprire ancora di più la legge sul singolo figlio per famiglia, costringendo queste ultime a scegliere uno solo dei bimbi nati da un parto gemellare, per condurre gli altri in centri di raccolta dove vengono ibernati in attesa di tempi migliori.

Questo è il contesto di Seven Sisters, e pare interessante, non trovate anche voi? Una bella storia su un futuro distopico che richiama - per certi versi - un passato nefasto.

La storia si concentra poi su sette gemelle, nate da un parto che provoca la morte alla madre, e figlie di un uomo benestante di nome Terrence, il quale non riesce a mettere il loro futuro nelle mani del Child Allocation Bureau. Le sette sorelle vengono chiamate con i nomi della settimana, e allevate in gran segreto, spendendo tutto il patrimonio del padre, che le alleva e istruisce in modo che tutte quante assumano l'identità di Karen Settman, e possano vivere la vita di Karen un solo giorno della settimana, quello corrispondente al loro nome, così che tutte possano uscire di casa almeno un giorno a settimana.
Tutto pare andare a meraviglia finché, da adulte, vengono improvvisamente scoperte... E inizia una caccia sfrenata per la loro eliminazione.

La prima parte della pellicola è interessante, intrigante, ma poi tutto degenera in un film action un po' surreale, e quando tutto l'arcano viene svelato - sinceramente - si rimane un po' basiti.

Boh! Una regia onesta, una più che discreta interpretazione per Noomi Rapace nei panni delle sette sorelle, poco convincente Glenn Close, e proprio una piccola particina al bravo e poco sfruttato Willem Dafoe.


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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

1 commenti:

  1. Film che mi ha sorpresa in positivo ed è persino riuscito a commuovermi nonostante la tamarreide di fondo!

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