martedì 9 gennaio 2018

Testimonianza

Glauco Silvestri
A un miglio di distanza, le migliaia di zoccoli erano un tuono intermittente, approssimantesi a un ritmo che avrebbe spaventato chiunque – erano una vista che lasciava interdetti, galoppavano attraverso la bruma rossa – ginocchio contro ginocchio e cavallo contro cavallo – il sole morente brillava sulle punte delle baionette. Le mitragliatrici e i fucili avevano iniziato a ruggire, ma la 4a brigata continuava a galoppare. Sentimmo delle grida in mezzo al frastuono, vedemmo palle di fuoco tra gli zoccoli – un cavallo dopo l’altro rovinò a terra, ma gli squadroni ammassati continuarono la loro avanzata. Ridemmo di piacere quando i proiettili cominciarono a esplodere dietro di loro, indicandoci che gli artiglieri erano fuori portata, poi all’improvviso gli uomini smisero di cadere e capimmo istintivamente che la fanteria turca, matta di eccitazione e paura, aveva dimenticato di abbassare i mirini dei fucili e le pallottole volavano troppo alte. L’ultimo mezzo miglio fu una galoppata folle con gli squadroni perfettamente allineati, la vista di loro che si lanciavano sulla collina, con i cavalli che saltavano le trincee, faceva battere forte il cuore – il binocolo mi mostrava le baionette turche levate al cielo nel tentativo di colpire i cavalli alla pancia – un reggimento scese di sella – sentimmo le grida folli quando gli uomini saltarono nelle trincee, un altro reggimento passò travolgente su un’altra ridotta, e con un rombo trionfante di voci e zoccoli galoppò giù per il pendio di mezzo miglio che portava in città. Poi ci fu un turbine di movimenti in ogni parte del campo, artiglierie a cavallo – la fitta cortina di polvere sollevata dai reggimenti a cavallo – una corsa impetuosa mentre le truppe si riversavano nel varco fra le tenebre che calavano – folle, folle eccitazione – terribili esplosioni dalla città. Beersheba era caduta.

Cavalleggero Ion Idriess, 5° reggimento di cavalleria leggera

La grande storia della prima guerra mondiale (eNewton Saggistica) (Italian Edition) (Hart, Peter)



Scopri i miei ebook cliccando QUI




About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

0 commenti:

Posta un commento

Post Recenti



Powered by Blogger.

Popular Posts

Cerca sul Blog

')