sabato 6 gennaio 2018

Polar Express - #Film #Recensione

Glauco Silvestri
Ehi! Oggi è la festa della Befana. Che ci fate qui a leggere la mia recensione del film Polar Express? Devo dire che pure io volevo evitare di proporvi la solita recensione in un giorno di festa ma... Diciamocelo: Polar Express è un film natalizio, e visto che l'ho guardato - per la prima volta in vita mia - solo un paio di giorni fa, rischiavo di arrivare fuori tempo massimo con la recensione.
Spero quindi che la Befana non si arrabbi con me se nel giorno dedicato a lei parlo di un film dedicato a Babbo Natale... Immagino che i due siano buoni amici, no?

Parliamo quindi di Polar Express, un film che nel lontano 2004 attirò l'attenzione perché era un film di animazione costruito su una struttura recitata da attori veri... In modo particolare sulle capacità di Tom Hanks di rappresentare diversi personaggi, e sulla grafica quasi realistica - per quei tempi, s'intende - con cui Zemeckis (n.d.r. Sì, proprio lui) ha voluto cimentarsi e sperimentare.

La storia è ormai un classico di Natale. Il bambino che cresce e diventa sempre più scettico nella favola di Babbo Natale. E' la vigilia di Natale, e per la prima volta lui non freme per l'attesa dell'arrivo di Babbo Natale e dei doni. Dorme nel suo letto finché non viene svegliato da dei rumori. Sono suo babbo e sua mamma che cercano di mandare a letto la sua sorellina, ma... Quando il silenzio torna a regnare nella sua casa, ecco che accade qualcosa di strano! Un enorme treno a vapore si ferma davanti a casa sua. Tutti gli orologi sono fermi a cinque minuti dalla mezzanotte, e il capotreno lo incita a salire. Lui - incuriosito - sale, e in carrozza trova tanti altri bambini come lui, tutti ormai scettici, e tutti diretti verso il Polo Nord e... il regno di Babbo Natale.  

Carino, ben costruito, capace di intrattenere i più piccoli con avventure da luna park, e di addolcire i cuori dei più grandi con la sua narrazione delicata e rifinita in ogni piccolo dettaglio. La CGI sembra vecchia, e comunque ci si abitua in fretta all'artificiosità di una grafica che - nei suoi limiti - calzante nel dettaglio con gli attori coinvolti nelle riprese.

In conclusione, posso dire che Polar Express è una pellicola che può piacere ai grandi seppur strizzi l'occhio soprattutto ai più piccoli. Vale la pena di vederlo... Anche sgranocchiando qualche dolcetto dalla calza della Befana.



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About the Author

Glauco Silvestri / Author & Editor

Vivo a Bologna. Vivo per le mie passioni. Scrivo, leggo, amo camminare. Adoro il cinema, amo tantissimo le montagne. Sono cresciuto a suon di cartoni di Go Nagai e Miyazaki.
Mi guadagno da vivere grazie all'elettronica. Lavoro nella domotica, e nell'illuminazione d'emergenza, per una grossa azienda italiana. Ci occupiamo di sicurezza, salute, emergenza... ma anche di energia pulita. Il mio sogno sarebbe vivere grazie ai miei libri, ai miei disegni, alle mie fotografie... Ma onestamente, suppongo di essere più bravo nel mio attuale lavoro. Ciò non significa che io rinunci a provare, tutt'altro, faccio di tutto per migliorare, crescere, ottenere il meglio che posso nei miei lavori, che siano racconti, digital painting, fotografie...
Ovviamente, oltre a ciò, sono anche un blogger, ma se state leggendo questa breve nota, vuol dire che già lo sapete.

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